Sicurezza
Sopralluogo della commissione lavori pubblici al cantiere a Tassignano
Mattaccio pronto entro l'anno ora c'è bisogno del sottopasso
Arianna Bottari
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Il rendering del Mattaccio e una immagine del cantiere 3 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Mattaccio pronto entro la fine dell'anno. Sopralluogo della commissione lavori pubblici del Comune di Capannori, guidata dall'assessore Luca Menesini. Ancora in alto mare la caffetteria (da vedere se saranno messi a disposizione i fondi necessari per la sua realizzazione), ma per il resto il progetto prosegue a spron battuto. Accolta con favore la proposta del consigliere comunale del gruppo misto Nicola Lucchesi: pannelli fotovoltaici sul tetto per alimentare almeno in parte l'edificio che sarà sede della biblioteca. I lavori dovrebbero terminare in dicembre. A quel punto, sistemati anche gli arredi, l'ex Mattaccio, a Tassignano, sarà pronto ad ospitare la biblioteca comunale di Capannori e a trasformarsi in quella che l'amministrazione comunale ha definito una cittadella della cultura. Per ora, la ristrutturazione prosegue, con un secondo lotto da 200mila euro (in totale saranno spesi circa 600mila euro per rimettere a nuovo lo stabile pubblico). Rimane i punto interrogativo della caffetteria, ma forse i fondi necessari per realizzarla saranno inseriti nella variazione di bilancio. Al momento lo spazio che dovrebbe essere adibito a sala dove poter rilassarsi un po' e prendere un caffè è ancora spoglio. C'è anche da verificare se l'amministrazione comunale sarà in grado di reperire i fondi per un altro intervento non programmato: l'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell'edificio. L'idea è venuta al consigliere comunale di FL Nicola Lucchesi, che l'ha espressa proprio durante il sopralluogo. «Ne ho parlato con progettista - spiega - che mi è sembrato positivo. Ha confermato che si potrebbe recuperare fino al 30 per cento di energia che l'edificio arriverà a consumare. Il che si tradurrebbe in un risparmio notevole», sottolinea Lucchesi. C'è un solo problema ancora non risolto, secondo Lucchesi: il sottopasso che Rfi sembra non poter realizzare. «La nuova biblioteca e il centro culturale si troveranno al di là della ferrovia. Non certo una posizione favorevole per il progetto che sta a cuore all'amministrazione: legare Capannori e Tassignano dal punto di vista culturale, con percorsi che uniscano parco, ex Supercinema e centro culturale. Ebbene, tenendo in considerazione che il passaggio a livello di Tassignano rimane chiuso per circa 3-4 ore al giorno, il collegamento sarebbe a singhiozzo, per così dire. Invito l'amministrazione a chiedere nuovamente a Rfi quali siano le vere intenzioni riguardo al sottopasso, perché mentre a Porcari se ne inaugura uno, a Capannori si è registrata solo una falsa partenza, con alcuni scavi-saggio». In effetti sembra che Rfi abbia comunicato al Comune di Capannori che i finanziamenti per quel sottopasso non ci sono più. Ma in quel caso, i problemi (e non solo dei frequentatori del centro culturale, ma di tutti il paese) si moltiplicherebbero visto che presto, con l'apertura del nuovo scalo merci del Frizzone, ai normali treni passeggeri, che già tengono il passaggio a livello chiuso a lungo, si sommerebbe anche un incrementato traffico merci.
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