Il dolore
Per una volta destra e sinistra in sintonia
Arresti annullati, soddisfatti i consiglieri
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Franco Fabbri (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La posizione è unanime, da destra e da sinistra. I consiglieri comunali si dicono contenti della decisione del tribunale del Riesame di annullare le misure cautelari adottate nei confronti degli indagati nell'inchiesta sulla presunta corruzione finalizzata a favorire alcune operazioni immobiliari, come la costruzione di un nuovo quartiere a S. Anna o la trasformazione dello stadio in un complesso sportivo, commerciale e direzionale. Dal punto di vista amministrativo, però, nessuno - neppure in maggioranza - propone il reintegro immediato dell'assessore Marco Chiari, l'unico degli indagati a essere rimasto in carcere fino a ieri pomeriggio. «Quando una sentenza del tribunale del Riesame annulla i provvedimenti cautelari e si rimettono in libertà i cittadini - esordisce Franco Fabbri, esponente di spicco del Pdl e attuale presidente del consiglio comunale - non possiamo che sentirci rassicurati perché da tale decisione si evidenzia che i reati contestati non assumono una gravità tale da giustificare misure che incidono sulle libertà personali». Dello stesso avviso anche il capogruppo di Forza Lucca, il movimento di maggioranza nato dalla scissione del Pdl: «Sono contento dal punto di vista personale - assicura Maurizio Dinelli - che le persone sottoposte a indagine abbiamo riacquistato la libertà». Un sentimento analogo è stato espresso anche dai consiglieri comunali di opposizione, non appena è stata appresa la notizia della sentenza pronunciata dal tribunale del Riesame a Firenze.
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