Il Tirreno

Lucca

Ancora tensioni nel centrodestra

Una seduta del consiglio comunale (Vip)
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Una seduta del consiglio comunale (Vip)

Niente accordo sul rincaro del 4% della Tia

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 LUCCA. Lentamente, con prese di tempo neanche troppo nascoste, l'epilogo di questa amministrazione sembra essere sempre più vicino: le tensioni interne alla maggioranza (tra Forza Lucca e Pdl e, soprattutto, tra Forza Lucca e sindaco e assessore al bilancio Pierami) stanno, con lentezza sfiancante, logorando i rapporti interni all'amministrazione comunale. La prova di forza tra il numero uno di Forza Lucca, Maurizio Dinelli e il resto della maggioranza è tutt'altro che finito. Sull'aumento del 4 per Cento sulla Tia, provvedimento propedeutico al bilancio di previsione 2011, contestato da Dinelli, l'accordo non c'è. La richiesta, al sindaco, di prendere una chiara posizione politica nei confronti degli assessori Giovanni Pierami (iscritto nel registro degli indagati) e Marco Chiari (indagato numero uno per l'inchiesta sulla presunta corruzione) imponendo le loro dimissioni non è ancora stata accolta.  Forza Lucca è pronta a votare contro sul provvedimento e aprire la crisi politica all'interno dell'amministrazione comunale, con non poche conseguenze sull'atto più importante: il bilancio.  Intanto la maggioranza sta cercando di rimandare il momento decisivo. Nel corso dell'ultimo consiglio comunale il Pdl ha accettato la proposta di Maurizio Dinelli (Fl) di invertire l'ordine del giorno spostando all'ultimo punto la discussione sulla Tia (e quindi, di fatto, impedendone la trattazione, visto che a mezzanotte i lavori del consiglio finiscono). Il motivo è semplice: per tutti i provvedimenti relativi all'Ici (previsti alla fine della scaletta dei lavori) l'accordo in maggioranza c'era. Meglio quindi affrontarli subito, così da prendere tempo, e rimandare sulla questione scottante. Una sorta di temporeggiamento che si trascina da settimane, con il gruppo di Forza Lucca che, anche lunedì sera, ha lasciato l'aula prima di trattare le ultime questioni. A quel punto anche parte del Pd ha abbandonato il consiglio, facendo saltare il numero legale.  Dunque gli unici argomenti affrontati sono stati quelli relativi all'Ici: il regolamento per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili, e provvedimenti collegati, è stato approvato con i soli voti di maggioranza. Mentre è stato accolto, con voti di maggioranza e opposizione, l'ordine del giorno, presentato dal capogruppo di Governare Lucca, Vincenzo Giorgi, che prevede un abbattimento della tariffa da pagare per quei cittadini che possiedono terreni edificabili sui quali non potranno mai costruire niente a causa dello sforamento dei limiti di edificabilità in alcune Utoe della città. Tia e Cosap, invece, sono rinviate a stasera in seconda convocazione. N.D.

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