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Lucca

IL PROCESSO

«Mi separo», il padre la chiude in casa

«Mi separo», il padre la chiude in casa

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 LUCCA. Contrario all'idea della figlia di separarsi dal marito, di fatto l'ha chiusa in casa, le ha tolto il cellulare e le consentiva di usciure solo in compagnia di persone di suo gradimento.  La giovane donna, però, alla fine è riuscita a fuggire, si è rifugiata a Londra e poi è tornata in Italia per denunciare il padre. Che è stato condannato dal giudice Carlo Annarumma a 1 anno e 10 mesi per violenza privata e minacce.  La sentenza è stata emessa nei confronti di Mario Covelli, 46 anni, residente a Marlia, già in carcere per essere stato condannato a 11 anni e 6 mesi di reclusione per estorsione ai danni di imprenditori della Piana e indagato anche per associazione a delinquere di stampo mafioso.  Dopo la denuncia della figlia di Covello, che oggi ha ventisette anni, le indagini sull'episodio sono state effettuate dalla squadra mobile, guidata dal dirigente Virgilio Russo.

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