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Le carte dell'inchiesta sulla corruzione a Lucca
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Ecco l'ordinanza con cui il gip di Lucca ha disposto due ordinanze di custodia cautelare in carcere all'assessore alla mobilità, al centro storico e con delega allo stadio del Comune di Lucca, Marco Chiari, e al dirigente dell'ufficio urbanistica Maurizio Tani. L'accusa è di corruzione. Il sindaco Mauro Favilla e l’assessore alle finanze, già vicesindaco, Giovanni Pierami e il sovrintendente ai Beni culturali di Lucca, Francesco Cecati, sono invece iscritti nel registro degli indagati. Ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari sono state disposte inoltre per l'architetto Giovanni Valentini del Gruppo Valore di Prato, sino a poche ore prima azionista di maggioranza della Lucchese Calcio, e ai professionisti Andrea Ferro, ex presidente della commissione urbanistica-ambientale del comune di Lucca, e Luca Antonio Ruggi, quest'ultimo dello studio professionale di Chiari. Anche per loro l'accusa è di corruzione. Sequestrati su ordine del gip e su richiesta della procura di Lucca 18 milioni di euro (presunti proventi della corruzione) alla gruppo Valore di Prato e l'intera area del parco di S. Anna. Le ordinanze sono state eseguite il 15 giugno. Il 29 giugno il tribunale del Riesame ha annullato i provvedimenti cautelari contenuti in queste pagine. (Leggi tutti gli articoli)
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