Sicurezza
Inaugurata la nuova isola ecologica
Arianna Bottari
Per conferire i rifiuti basta il codice fiscale, sconti sulla Tia
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LAMMARI. Inaugurata la nuova stazione ecologica di Lammari, la terza nel comune di Capannori. L'isola sarà a disposizione dei cittadini per conferire tutti quei rifiuti, a partire dagli ingombranti, che non vengono ritirati durante la quotidiana raccolta porta a porta. Nuovo anche il sistema di riconoscimento degli utenti: sarà sufficiente presentare la tessera sanitaria per ricevere i punti sconto sulla Tia. «A Capannori non abbiamo paura dei rifiuti». Così ha esordito il sindaco Giorgio Del Ghingaro per presentare la nuova isola ecologica di Lammari (viale Europa), la terza che Ascit ha attivato dopo quelle di Colle di Compito e Salanetti. «Ora anche i cittadini che abitano nella zona nord potranno facilmente avere accesso ad un'isola ecologica, così come già potevano fare i residenti delle zone sud e centrale. Siamo all'82 per cento nella raccolta differenziata ed è con progetti come questo che contiamo di raggiungere l'obiettivo "Rifiuti 0" entro la fine del 2020, obiettivo che pare sempre più possibile. Non stiamo solo aumentando la raccolta differenziata, ma stiamo anche riducendo i rifiuti, che sono calati del 20 per cento negli ultimi anni. Questo si è tradotto in un risparmio sui conferimenti dei rifiuti in discarica di circa due milioni di euro, che Ascit ha reinvestito in mezzi ecologici e personale», ha proseguito Del Ghingaro. La nuova isola si sviluppa su una superficie di circa mille metri quadrati ed è organizzata in un piccolo edificio a disposizione degli operatori ed in un grande capannone dove sono stati sistemati i container per i diversi tipi di materiale che gli utenti possono conferire. I rifiuti conferiti vengono pesati prima di essere gettati nei container, così che per ogni chilo di rifiuti consegnato, il cittadino riceve dei punti da accumulare. Superati i 500 punti, si ha diritto ad un assegno di 20 euro. Insomma, non si paga per smaltire i rifiuti, ma si viene pagati da Ascit, in un sistema che dovrebbe invogliare gli utenti ad utilizzare l'isola piuttosto che liberarsi dei rifiuti (soprattutto degli ingombranti) abbandonandoli sul territorio, in tante piccole discariche abusive. «L'isola ecologica di Lammari - ha spiegato il presidente di Ascit, Gatti - si distingue dalle altre due già presenti sul territorio per alcune novità. Prima di tutto abbiamo usato un nuovo software che renderà le operazioni più semplice per gli utenti: non ci sarà bisogno di un'apposita tessera per accumulare i punti necessari per ricevere l'assegno, ma basterà presentare la tessera sanitaria, collegata al database della Tia. Inoltre abbiamo deciso di utilizzare un capannone coperto per evitare al massimo odori, visto che ci troviamo in una zona abitata, e percolato, che aumenta in caso di piogge. Abbiamo anche curato con particolare attenzione gli spazi esterni».
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