Il Tirreno

Lucca

Per razionalizzare i costi

Distretto teatrale con le sale storiche

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 LUCCA. La Provincia voleva entrare nella (futura) fondazione del Giglio già anni fa e vuole entrarci ancora oggi. Solo che oggi non ha più soldi da investire, a causa dei tagli costanti del Governo a Regioni ed enti locali. Ma secondo il presidente, Stefano Baccelli, la mancanza di fondi non deve essere di ostacolo né a creare la fondazione del teatro né a inventare il "distretto teatrale".  «I due progetti - osserva Baccelli - sono collegati. Nella fondazione del Giglio dovrebbero entrare anche i Comuni della Valle del Serchio che più che risorse possono portare in dote strutture e contribuire, con un circuito virtuoso, a razionalizzare le spese. Da tempo, segnalo al Comune la necessità che il Giglio diventi capofila di un distretto teatrale che in Valle del Serchio esiste già e vanta il sostegno della fondazione Bml». Si tratta di un distretto - insiste Baccelli - ideale per ospitare progetti importanti: «I vari teatri si potrebbero mettere a disposizione di compagnie importanti interessate a testare i propri spettacoli in provincia, prima di debuttare nelle grandi città».

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