Il Tirreno

Lucca

Nel giro di un paio di settimane verrà riaperto: sarà dotato di illuminazione e verrà assicurata la sorveglianza

Baluardo S. Martino accessibile

L’assessore Moreno Bruni e sotto il baluardo S. Martino
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L’assessore Moreno Bruni e sotto il baluardo S. Martino

Il Comune garantirà il passaggio estivo per collegare centro e posteggi

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LUCCA. Nel giro di due settimane, la riapertura del baluardo di San Martino. In modo da consentire anche un accesso più rapido ai parcheggi fuori città, come sollecitato da albergatori e commercianti. Poi, energie puntate sui baluardi di San Paolino e Santa Croce.  Nel giorno dell'inaugurazione del sotterraneo di San Colombano, l'assessore Moreno Bruni garantisce che, in tempi assai brevi, saranno sempre di più i baluardi accessibili. Non solo. Secondo l'annuncio dato dal sindaco, Mauro Favilla, dovrebbero arrivare - tramite fondazioni bancarie e contributi statali - alcuni milioni per il completamento della pista ciclabile delle Mura, l'ultimazione dell'illuminazione e anche la pulizia del paramento, da portare a termine entro il 2013, quando si celebrerà il 500º anniversario del monumento.  SAN PAOLINO  È già in corso una trattativa con un privato - dice l'assessore Bruni - per realizzare un evento (una mostra di livello) in questo sotterraneo.  SAN REGOLO  Il baluardo ospita già una mostra, pressoché permanente, di pittori lucchesi. Ogni 15-20 giorni vengono cambiate le opere «in modo - sottolinea Bruni - da offrire occasioni costanti per andare o tornare a vedere questo bel sotterraneo. Oltretutto, il venerdì sera, il baluardo è aperto, gratuitamente, in occasione dei concerti all'orto botanico. Negli altri giorni, invece, è accessibile con il biglietto dell'orto botanico».  SAN MARTINO  Nel giro di un paio di settomane - annuncia Bruni - verrà riaperto il baluardo di San Martino, già visitabile durante "VerdeMura", la mostra mercato del Verde. In quei giorni, il sotterraneo è stato riempito di scritte e quindi deve essere ripulito: «In qualche modo - conferma l'assessore Bruni - le scritte dovranno essere tolte o coperte. Tuttavia, non possiamo tener chiuso un baluardo che, di fatto, è agibile. Soprattutto perché è un collegamento essenziale fra la città e i parcheggi fuori dalle Mura». Almeno in estate, dunque, il sotterraneo sarà aperto giorno e notte «perché chiuderlo di sera costerebbe troppo. Quindi, ci attrezzeremo per illuminarlo meglio e per renderlo sicuro, anche con passaggi più frequenti delle forze dell'ordine». BALUARDO S. CROCE  È il progetto più impegnativo per il Comune. Per sistemarlo e rifare l'impianto elettrico occorrono da 50mila a 60mila euro «ma l'amministrazione - assicura Bruni - vuole procedere perché questo baluardo è davvero molto bello».

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