Finanza
Nel giro di un paio di settimane verrà riaperto: sarà dotato di illuminazione e verrà assicurata la sorveglianza
Baluardo S. Martino accessibile
◗
Lassessore Moreno Bruni e sotto il baluardo S. Martino Il Comune garantirà il passaggio estivo per collegare centro e posteggi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Nel giro di due settimane, la riapertura del baluardo di San Martino. In modo da consentire anche un accesso più rapido ai parcheggi fuori città, come sollecitato da albergatori e commercianti. Poi, energie puntate sui baluardi di San Paolino e Santa Croce. Nel giorno dell'inaugurazione del sotterraneo di San Colombano, l'assessore Moreno Bruni garantisce che, in tempi assai brevi, saranno sempre di più i baluardi accessibili. Non solo. Secondo l'annuncio dato dal sindaco, Mauro Favilla, dovrebbero arrivare - tramite fondazioni bancarie e contributi statali - alcuni milioni per il completamento della pista ciclabile delle Mura, l'ultimazione dell'illuminazione e anche la pulizia del paramento, da portare a termine entro il 2013, quando si celebrerà il 500º anniversario del monumento. SAN PAOLINO È già in corso una trattativa con un privato - dice l'assessore Bruni - per realizzare un evento (una mostra di livello) in questo sotterraneo. SAN REGOLO Il baluardo ospita già una mostra, pressoché permanente, di pittori lucchesi. Ogni 15-20 giorni vengono cambiate le opere «in modo - sottolinea Bruni - da offrire occasioni costanti per andare o tornare a vedere questo bel sotterraneo. Oltretutto, il venerdì sera, il baluardo è aperto, gratuitamente, in occasione dei concerti all'orto botanico. Negli altri giorni, invece, è accessibile con il biglietto dell'orto botanico». SAN MARTINO Nel giro di un paio di settomane - annuncia Bruni - verrà riaperto il baluardo di San Martino, già visitabile durante "VerdeMura", la mostra mercato del Verde. In quei giorni, il sotterraneo è stato riempito di scritte e quindi deve essere ripulito: «In qualche modo - conferma l'assessore Bruni - le scritte dovranno essere tolte o coperte. Tuttavia, non possiamo tener chiuso un baluardo che, di fatto, è agibile. Soprattutto perché è un collegamento essenziale fra la città e i parcheggi fuori dalle Mura». Almeno in estate, dunque, il sotterraneo sarà aperto giorno e notte «perché chiuderlo di sera costerebbe troppo. Quindi, ci attrezzeremo per illuminarlo meglio e per renderlo sicuro, anche con passaggi più frequenti delle forze dell'ordine». BALUARDO S. CROCE È il progetto più impegnativo per il Comune. Per sistemarlo e rifare l'impianto elettrico occorrono da 50mila a 60mila euro «ma l'amministrazione - assicura Bruni - vuole procedere perché questo baluardo è davvero molto bello».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
