Il dolore
E nelle intercettazioni si fa riferimento pure all’ex ospedale pneumologico di Arliano
Attenzione anche sul Carmine
La Procura tiene d'occhio la trasformazione del mercato storico
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LUCCA. Lo storico mercato del Carmine e l'ex ospedale di Arliano. Sono anche queste le operazioni immobiliari alle quali si sta interessando la Procura, che nei giorni scorsi ha arrestato politici, funzionari e professionisti nell'ambito di un'inchiesta sui presunti legami fra tangenti (pagate o promesse sotto forma di incarichi) e il cemento. Le indagini che hanno portato ai provvedimenti restrittivi, in realtà, riguardano la trasformazione dello stadio e la costruzione di un nuovo quartiere a S. Anna. Quindi non ha nulla a che vedere con gli accertamenti su Carmine e Arliano. Anche se, proprio l'ex ospedale pneumologico, ancora di proprietà dell'Asl, compare in un'intercettazione dell'inchiesta che ha portato agli arresti per corruzione. ARLIANO Dell'ex ospedale parlano al telefono l'ex dirigente dell'urbanistica del Comune, l'architetto Maurizio Tani, oggi agli arresti domiciliari, e Ugo Giurlani, presidente di Polis, la società del Comune, in passato partecipata anche da Valore, la società immobiliare interessata all'operazione stadio e all'operazione S. Anna. Negli ultimi anni, l'intenzione del Comune è stata di far diventare Polis una Stu, una società di trasformazione urbana, alla quale assegnare il recupero e la riconversione di fabbricati o aree pubbliche degradate. Nonostante la realizzazione del parcheggio interrato alla caserma Mazzini (con appartamenti intorno) e nonostante l'operazione immobiliare in corso a San Concordio, nell'area Gesam, Polis formalmente non è stata trasformata in Stu. Ma a questa spa il Comune aveva pensato anche di affidare il recupero dell'ex oleificio Borella. Di questo fabbricato e dell'ex ospedale di Arliano, infatti, Giurlani chiede informazioni a Tani, come dimostra una chiamata registrata a poche ore dall'inizio dell'intercettazione del telefono dell'ex dirigente all'urbanistica. In questa telefonata - sintetizza la Procura - Tani dà informazioni a Giuliani su progetti del Comune «nella fattispecie il progetto Borella e il progetto di Arliano». Proprio sull'ex ospedale si sofferma Giuliani. Giuliani: «..Invece di Arliano...dici nulla, vero?». Tani: «Arliano è zero virgola». Secondo la ricostruzione della procura, questa espressione si riferirebbe al fatto che «ad Arliano non ci sono interessanti margini di guadagno». CARMINE Accertamenti sarebbero in corso anche sul Carmine, il mercato storico che il Comune vorrebbe rilanciare realizzando nuove botteghe, servizi, locali, un negozio di media distribuzione nella ex chiesa del convento e un piccolo hotel. Trasformazione e concessione per 40 anni devono essere affidate con gara: per ora il Comune si è limitato a chiedere la presentazione di manifestazioni di interesse. Due le cordate che si sono presentate: un'associazione temporanea di imprese private e Polis.
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