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Sul Ponte del Diavolo e a Novelletori altre scene del film di Pieraccioni

Luca Meconi
Sul Ponte del Diavolo e a Novelletori altre scene del film di Pieraccioni

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 BORGO A MOZZANO. Rocco Papaleo con ombrellino rosso che guida un gruppo di dodici turisti a passeggio sul Ponte del Diavolo; tra questi turisti spuntano in fondo i due protagonisti del film, Leonardo Pieraccioni e la modella cubana Ariadna Romero intenti a parlare tra loro e ad ammirare il paesaggio. È questa la scena del nuovo film di Pieraccioni dal titolo "Finalmente la felicità", girata ieri mattina al celebre monumento di Borgo a Mozzano. Già alle sette di ieri la troupe era al lavoro per preparare la scena. Il cielo però era coperto e il ponte ancora non rifletteva le sue arcate nell'acqua come avviene in una bellissima giornata di sole. Ma poi il cielo si è aperto e le nuvole hanno iniziato a lasciar spazio al sole che piano piano è arrivato, accompagnando poi per l'intera giornata le riprese.  Ore 10. Si inizia. Pieraccioni arriva: occhiali da sole, maglietta grigia a maniche corte con una scritta bianca, giacca blu e calzoni color grigio, si siede sulla sedia della regia e inizia a vedere in un piccolo monitor le immagini delle prove. Sul ponte iniziano a sfilare le comparse, guidate da Rocco Papaleo con l'ombrellino rosso. Una, due, tre volte: poi la scena è perfetta così anche Pieraccioni si aggiunge alle altre comparse. Ciak, si gira, questa voilta si fa sul serio. E la prima scena è buona, pronta per essere inserita nel film.  Ore 11. Ancora Ponte del Diavolo, ma questa volta la scena è relativa alla passeggiata del gruppo solo nell'arcata centrale. Si inizia a montare il ponteggio sopra il monumento per poter collocare la telecamere e poi si parte. Nei dieci minuti di pausa, Pieraccioni accontenta i numerosi arrivati fin qui e inizia a firmare autografi, a scattare foto ricordo con tutti. Le riprese poi ripartono.  Ore 12. Terza ed ultima scena al Ponte: si gira solo la salita del Ponte, fino all'arcata centrale. Due, tre volte e poi la scena definitiva.  Pausa pranzo. Finalmente le 13, pausa pranzo. Riso con le verdure, penne al ragù, un po' di carne con tante qualità di verdure e, per finire, una crostata di frutta. Da bere solo acqua, gassata o naturale. Il caffè si prende fuori, alla macchinetta. Non manca nulla nel menù preparato appositamente per tutti gli attori e le comparse, che hanno mangiato in una grande sala messa a disposizione da un privato nei pressi del Ponte del Diavolo. Poi, per gli attori e tutti i membri del cast un po' di riposo.  Ore 15. Si ricomincia a girare. La scena al Ponte è finita, adesso tutti a Novelletori, località sopra Borgo a Mozzano. Da qui si gode di un panorama eccezionale e una vista davvero unica del Ponte del Diavolo. E Pieraccioni, naturalmente, non si poteva far mancare questa panoramica. Oltre alle tradizionali vedute dall'alto del monumento, il giardino di una abitazione privata è stato scelto come set dove verrà girata un'altra scena. Questa volta gli attori sono seduti attorno a una tavola apparecchiata collocata in giardino sotto un gazebo dove consumeranno un pasto all'aria aperta. Poi, nel tardo pomeriggio, l'intensa giornata di lavoro finisce. I fans che, nonostante la segretezza del luogo scelto per le riprese, aspettano impazientiti fuori dal cancello Pieraccioni e la Romero per scattare una foto e firmare un autografo, vengono finalmente accontentati. Adesso tutti aspettano Pieraccioni a Borgo a Mozzano per un incontro al teatro di Verzura questa estate: l'invito è già partito. In attesa del 16 dicembre, giorno previsto per la prima del film.  

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