Finanza
Favilla non sembra intenzionato a cambiare la giunta prima dellapprovazione del bilancio di previsione
«Serve un assessore tecnico all'urbanistica»
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Il sindaco in consiglio comunale Pdl e Udc chiedono una persona al di sopra delle parti per il settore
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LUCCA. Un assessore tecnico all'urbanistica. Al di sopra delle parti (e di ogni sospetto). La richiesta è stata formalizzata da Pdl e Udc al sindaco già da qualche giorno, ma Mauro Favilla ancora non ha dato risposte. Se da una parte conferma la volontà di rimettere mano alla giunta (togliendo un paio di assessori e cambiandone altri), dall'altra sembra che non toccherà nulla fino all'approvazione del bilancio. Questa politica del rinvio, però, non piace a Forza Lucca, che riconferma il voto contrario alle delibere sulle tariffe e poi al bilancio di previsione se non verrà convocata una riunione di maggioranza prima del consiglio comunale di martedì. A ieri, però, non era ancora stato convocato l'incontro di maggioranza: risulta solo fissata per lunedì sera una riunione preconsiliare del Pdl. Si fa, quindi, strada l'idea che Favilla voglia aspettare qualche settimana (fino all'approvazione del bilancio, infatti) prima di apportare cambiamenti alla giunta, anche se avrebbe già iniziato i colloqui e i confronti. Ieri, in tarda mattinata, infatti si è visto con l'assessore Moreno Bruni per discutere una possibile attribuzione di deleghe, in modo da garantirsi che alcuni progetti vadano in porto. Di provvedimenti, però, ancora non ne sono stati presi. La posizione di attesa, però, è a doppio taglio: se Favilla non agisce in fretta, il rischio è che Forza Lucca o anche alcuni consiglieri del Pdl non gli votino il bilancio, decretando, di fatto, la fine del mandato; se, invece, Favilla interviene subito, con sostituzioni e ridistribuzioni di deleghe, potrebbe creare altri malumori nei partiti che non si ritenessero soddisfatti delle scelte. E, quindi, di nuovo, il sindaco si troverebbe a corto di numeri per il bilancio di previsione, la cui discussione, comunque, non inizierà prima dell'11 luglio. Certo è che, se entro quella data, Favilla non avrà ritirato le varianti urbanistiche al centro dell'inchiesta sulla corruzione, l'ex sindaco Pietro Fazzi, attuale vicecapogruppo del Pdl, non voterà il preventivo. E così potrebbero fare altri consiglieri del Pdl.
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