Sicurezza
La Valore chiede il dissequestro dei terreni e dei 18 milioni di euro
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LUCCA. È stata depositata ieri mattina alla cancelleria del tribunale penale l'istanza di Riesame in materia di diritti reali da parte del rappresentante dell'Immobiliare Valore di Prato, Alberto Bardazzi che ha sostituito il dimissionario (e agli arresti domiciliari) Giovanni Valentini. L'avvocato del gruppo pratese, il professor Tullio Padovani del foro di Pisa, chiede ai giudici del tribunale di Lucca (non si conosce ancora la composizione del collegio e non è stata ancora fissata un'udienza) il dissequestro dei terreni di S. Anna e dei 18 milioni e 320mila euro ritenuti provento del reato di corruzione. Tra l'altro si tratta di un sequestro preventivo non ancora completato dal consulente tecnico nominato dalla procura e che si avvale dell'ausilio dei carabinieri del reparto investigativo diretti dal capitano Salvatore Sebastiano Pennisi e dalla pg in servizio in procura. Questo nonostante l'immobiliare abbia un capitale sociale interamente versato di 10milioni. Perchè negli undici istituti di credito su cui erano stati aperti conti correnti della Valore non è stato trovato denaro a sufficienza. Proseguiranno probabilmente sino a lunedì gli accertamenti tecnici dei militari nello studio Marco Chiari-Luca Antonio Ruggi per sequestrare tutto il materiale probatorio (backup dell'hard disk, faldoni di pratiche, sms ed e-mail inviate al comune e alla clientela).
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