Sicurezza
FERRO AL FIGLIO
«È meglio se prendi un avvocato difensore»
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Sopra una veduta di Lucca e sotto i terreni di San Donato della società Valore2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Solo tre telefonate. E nulla più. Nella conversazione dell'11 maggio, Andrea Ferro, l'ingegnere ex presidente della commissione ambientale del Comune, assicura al padre, Gabriele Ferro, presidente del tribunale che sono stati sporadici i suoi rapporti con Giovanni Valentini, l'amministratore di Valore spa, la società immobiliare che avrebbe dovuto costruire un nuovo quartiere a S. Anna e avrebbe dovuto trasformare lo stadio Porta Elisa in un parco dello sport e dell'intrattenimento. Ecco che cosa dice Andrea Ferro al padre. Intercettazione ambientale dell'11 maggio
Gabriele Ferro: «...e in queste circostanze buona manovra è scegliere un buon avvocato e Luigi (Velani, attuale difensore di Andrea Ferro, ndr) potrebbe andar bene».
Andrea Ferro: «Ho capito. Ma io ora ci parlerò, però ripeto, fare una memoria... che io vorrei sapè che è successo... perché io con Valentini... Io a Valentini forse ho mandato un messaggio di auguri a Natale, di rapporti telefonici con Valentini posso avé avuto tre telefonate, forse neanche. Tre telefonate con Valentini perché affrontammo un altro lavoro potenziale che non ho fatto e dove non ho emesso fattura di valutazione se nell'area di S. Donato dove prima doveva venì lo stadio lungo la bretellina, ci poteva fare un benzinaio. Per cui io mi sarei occupato di quella cosa lì, di cui non s'è fatto nulla. Ma nessuno m'ha detto mai Valentini... perché loro la mia paura che forse era peggio e che io avessi, come membro della commissione ambientale, promesso cose, cioè tipo: Valentini te fammi fare questo lavoro poi non ti preoccupà ti ci penso io... che non esiste. Perché l'aspetto ambientale dello stadio non lo abbiamo neanche visto perché è una cosa che segue direttamente lo soprintendenza... per cui su quella cosa lì che è quella che veramente li poteva mette... poi che Marco (Chiari ndr) abbia detto a Valentini "oh! Non ti preoccupare poi per Andrea con l'ambientale così gli faccio avè l'incarico poi, queste so parole sue.. Io casco dalle nuvole, a me sembra una follia... in una faccenda così grossa, dove sei stato rinviato a giudizio in forza di intercettazioni telefoniche. T'hanno inchiodato con le intercettazioni e te al telefono continui, con il processo in corso, a... Mi trema la mano quando parlo al telefono perché dò per scontato, che qualcuno senta qualcosa,... io è difficile che abbia detto qualcosa al telefono di compromettente per me capito? Può esse lui che dice "oh! faccio questa cosa qui" io poi per non farcelo magari rimanè male, gli dico: vabbè, poi se ne parla».
Gabriele Ferro: «...e in queste circostanze buona manovra è scegliere un buon avvocato e Luigi (Velani, attuale difensore di Andrea Ferro, ndr) potrebbe andar bene».
Andrea Ferro: «Ho capito. Ma io ora ci parlerò, però ripeto, fare una memoria... che io vorrei sapè che è successo... perché io con Valentini... Io a Valentini forse ho mandato un messaggio di auguri a Natale, di rapporti telefonici con Valentini posso avé avuto tre telefonate, forse neanche. Tre telefonate con Valentini perché affrontammo un altro lavoro potenziale che non ho fatto e dove non ho emesso fattura di valutazione se nell'area di S. Donato dove prima doveva venì lo stadio lungo la bretellina, ci poteva fare un benzinaio. Per cui io mi sarei occupato di quella cosa lì, di cui non s'è fatto nulla. Ma nessuno m'ha detto mai Valentini... perché loro la mia paura che forse era peggio e che io avessi, come membro della commissione ambientale, promesso cose, cioè tipo: Valentini te fammi fare questo lavoro poi non ti preoccupà ti ci penso io... che non esiste. Perché l'aspetto ambientale dello stadio non lo abbiamo neanche visto perché è una cosa che segue direttamente lo soprintendenza... per cui su quella cosa lì che è quella che veramente li poteva mette... poi che Marco (Chiari ndr) abbia detto a Valentini "oh! Non ti preoccupare poi per Andrea con l'ambientale così gli faccio avè l'incarico poi, queste so parole sue.. Io casco dalle nuvole, a me sembra una follia... in una faccenda così grossa, dove sei stato rinviato a giudizio in forza di intercettazioni telefoniche. T'hanno inchiodato con le intercettazioni e te al telefono continui, con il processo in corso, a... Mi trema la mano quando parlo al telefono perché dò per scontato, che qualcuno senta qualcosa,... io è difficile che abbia detto qualcosa al telefono di compromettente per me capito? Può esse lui che dice "oh! faccio questa cosa qui" io poi per non farcelo magari rimanè male, gli dico: vabbè, poi se ne parla».
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