Il Tirreno

Lucca

Accordo sul tubone Da enti e industrie arrivano 70 milioni

Alessandro Petrini
Accordo sul tubone Da enti e industrie arrivano 70 milioni

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Settanta milioni di euro per risolvere il problema della subsidenza e per realizzare le fognature nella zona ovest del comune di Lucca. E' questo il contenuto dello storico accordo siglato tra i Comuni della Piana - Lucca, Capannori e Porcari - gli Industriali, la Regione, il Ministero dell'Ambiente e gli altri enti interessati. Una firma arrivata mercoledì in Regione che sblocca definitivamente una fase di stallo che andava avanti dal gennaio 2006. Cinque anni e mezzo fa era stato trovato un primo accordo aveva dato solamente risultati parziali perché il Comune di Lucca si era sempre opposto alla realizzazione di un tubo interrato di ampia portata che avrebbe dovuto rifornire l'impianto di potabilizzazione di Casa del Lupo con l'acqua del Serchio. In alternativa invece proponeva che fosse utilizzato il cosiddetto "Canale Nuovo", che parte da Saltocchio e raggiunge Camigliano portando sul territorio tutta l'acqua indispensabile per l'irrigazione.  La svolta è arrivata grazie al sindaco Mauro Favilla che si è allineato all'idea della realizzazione di un nuovo tubone interrato da 450 litri al secondo che dia una maggiore garanzia della qualità dell'acqua, oltre a essere a prova di sabotaggio. Un cambiamento di rotta che non è piaciuta all'assessore Giovanni Pierami che ha rimesso al primo cittadino la delega alla magistratura delle acque.  Il tubone. Il nuovo accordo di programma, sottoscritto da tutti gli enti, porterà 35 milioni di euro di investimenti complessivi sul territorio. Di questi, 6,2 serviranno per realizzare il nuovo tubone che dovrà partire dalla condotta pubblica a Saltocchio e si unirà con il tubone già presente a Camigliano che poi raggiunge Casa del Lupo. Un'infrastruttura lunga tra i 7 e gli 8 chilometri che taglierà in due la parte settentrionale della Piana di Lucca lungo un percorso ancora da studiare.  «Sicuramente passerà vicino alle strade provinciali - spiega il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro - ma sarà inevitabile l'attraversamento di terreni privati e per questo abbiamo chiesto che i tecnici dei nostri Comuni possano sedere al tavolo assieme ai tecnici della Provincia per trovare le soluzioni migliori e meno invasive. In ogni caso non si procederà con espropri di terreni e sarà utilizzata la formula della creazione di servitù».  Quando l'opera sarà in funzione si potrà prelevare l'acqua della condotta pubblica per 8 mesi all'anno fino a un massimo di 450 litri al secondo che probabilmente saranno 360 (240 per uso idropotabile e 120 per usi industriali). Nei quattro mesi estivi questo prelievo sarà sospeso per garantire il flusso minimo vitale al fiume e si procederà con l'emungimento dalla falda. In più s'impone che non si possano utilizzare contemporaneamente il Canale nuovo, già esistente, e il tubone che sarà realizzato.  Altri interventi. Tra i lavori previsti dall'accordo c'è il programma del Comune di Lucca di realizzare le fognature sul suo territorio con un finanziamento a suo carico per 5 milioni di euro, 10 milioni di euro a carico della Geal e altri 10 a carico del ministero dell'Ambiente. A questo si aggiunge la realizzazione da parte di Ato 2 di un impianto di potabilizzazione delle acque a Casa del lupo per eliminare per 8 mesi all'anno il prelievo di acqua dalla falda. Infine un ultimo intervento già programmato da 1,5-2 milioni di euro per implementare il tratto di acquedotto Marlia-San Colombano che consentirebbe di sfruttare la fornitura d'acqua dai pozzi di San Pietro a Vico riducendo l'emungimento dalla zona di Paganico.  Depuratore industriale. Altri 34 milioni saranno investiti per rinnovare il depuratore industriale di Casa del Lupo, una struttura che risale alla fine degli anni '70 che presenta alcune problematiche. 7 milioni di euro arriveranno dalla Regione, 10 dal ministero dell'Ambiente e i restanti 17 milioni li metterà Aquapur, l'azienda titolare dell'intervento, che poi si rivarrà con le cartiere sulle tariffe. «Sarà realizzato un impianto di depurazione moderno - spiega il sindaco di Porcari Alberto Baccini - che risolverà i problemi di maleodoranza, rumori e formazione di schiume».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web