Proteste
Trapani "convoca" Fazzi in commissione
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Antonio Trapani «Chiarisca i suoi atti e le sue posizioni sulle varianti contestate»
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LUCCA. Il presidente della commissione urbanistica, Antonio Trapani, "convoca" (si fa per dire), l'ex sindaco Pietro Fazzi. E lo invita a spiegare in commissione il senso dell'ultimatum dato in consiglio comunale: non voterà il bilancio se non verranno cancellate le varianti urbanistiche dello stadio e del piano strutturale, oggi al centro dell'indagine sulla corruzione che coinvolge amministratori, funzionari comunali e professionisti. Trapani, consigliere di Forza Lucca, invita Fazzi a dare spiegazioni, perché sotto i suoi mandati sono stati approvati il piano strutturale e il regolamento urbanistico che prevede, fra l'altro, il nuovo quartiere a S. Anna, l'altra operazione per la quale sono indagati l'amministratore di Valore, Giovanni Valentini, l'assessore ai grandi progetti Marco Chiari e il dirigente dell'urbanistica, Maurizio Tani. Immediata la risposta di Fazzi: «Voglio che vengano ritirare le varianti perché il "mio" piano strutturale non prevedeva l'operazione strutturale e perché il mio regolamento urbanistico prevedeva per S. Anna un'operazione immobiliare diversa da quella che poi è stata proposta». Ma questa dichiarazione non basterà a chiudere l'ennesimo contrasto di maggioranza, che esplode (come sempre nell'ultimo anno) fra Pdl e Forza Lucca. Contraria, fra l'altro, alla votazione segreta sulle delibere di approvazione definitiva delle varianti, nonostante a proporla sia stato il sindaco Mauro Favilla. «Come presidente della commissione urbanistica - esordisce Trapani - avrei avuto piacere se Fazzi, che è anche componente della commissione urbanistica, avesse presentato in quella sede la proposta di cancellare le varianti urbanistiche dello stadio e del Parco di S. Anna, anziché presentarle come un ultimatum in consiglio comunale. Infatti si sarebbe potuto discuterne serenamente, e lui avrebbe potuto portare un grande contributo di conoscenza. Infatti, il Parco di S.Anna è un progetto iniziato con la giunta Fazzi e anche la proposta di un nuovo stadio presentato dalla Valore aveva Fazzi tra i più accesi sostenitori (mi pare che addirittura andò a una manifestazione pubblica a Prato alla presentazione del progetto nuovo stadio presentato da Valentini)». Da qui la proposta di Trapani di discutere l'opzione Fazzi in commissione urbanistica senza alcuna posizione preconcetta: «Per questo - aggiunge - Forza Lucca voterà in modo palese, qualora le varianti su stadio e parco S.Anna arrivassero in consiglio comunale. Sono, però, anche convinto che non si possano utilizzare le istituzioni per rifarsi una verginità o per cambiare le proprie opinioni di 360 gradi e proprio per questo ogni volta che si assume una posizione politica o amministrativa si deve essere coerenti e conseguenti a quello che si è fatto nei mesi e negli anni precedenti». Ma Fazzi replica che se Trapani «ritiene che la mia richiesta di revoca - garantite doverosamente le necessarie salvaguardie - abbia una rilevanza urbanistica, non deve far altro che sottoscriverla o farla propria. Se, invece, come sembra, ne è infastidito la lasci al suo destino che è quello di una richiesta personale e politica di un consigliere al sindaco. La stessa richiesta avrei avanzato se la questione fosse stata relativa al commercio o ai lavori pubblici, cioè: se la giunta avesse proposto come suoi dei provvedimenti che poi si venisse a sapere che erano figli di accordi e pattuizioni, possibilmente legittime, ma non note, riterrei doveroso preliminarmente far tabula rasa e poi, eventualmente, riaprire la discussione».
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