Finanza
Ultimatum dellUdc a Favilla
«Maggioranza reale o a casa»
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I vertici locali dellUdc 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Avanti tutta, fino alla fine del mandato. ma solo se c'è una maggioranza reale. E solida. Questa la posizione del comitato comunale dell'Udc. «Se il sindaco, considerandosi estraneo ad ogni addebito giudiziario, ritiene di dover concludere il suo mandato - scrive il comitato comunale - da parte dell'Udc riceverà il pieno sostegno politico, anche perché la chiusura anticipata del mandato, oltre a poter essere erroneamente e strumentalmente interpretato come una ammissione di responsabilità, aprirebbe inoltre le porte ad un anno di commissariamento». Ma per il prosieguo del mandato è «indispensabile che il sindaco ritrovi coesione e sostegno convinto da parte di tutte le altre forze politiche che compongono la coalizione, che gli assicurino una maggioranza certa e per far questo è necessario che dimostri di voler cambiare passo». L'avvertimento dell'Udc non è solo per Favilla, ma per i rappresentanti politici di tutte le forze politiche di maggioranza dai quali «ci si attende un atteggiamento responsabile e costruttivo che abbia come fine esclusivo il pieno interesse dei cittadini». Dal punto di vista del programma, l'Udc conferma le priorità già espresse: fognature nell'Oltreserchio, viabilità, edilizia scolastica: «Particolarmente importante a tale proposito - conclude l'Udc - sarà l' approvazione del bilancio preventivo e del piano triennale delle opere pubbliche».
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