Sicurezza
Corsagna, tra le lenzuola stese alle finestre, ce ne sarà uno, mai usato, lasciato in eredità da unanziana signora
Dopo 25 anni, la Paratura del Corpus Domini
Azelio Biagioni
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Una parata per il Corpus Domini in un piccolo paese (archivio) 3 MINUTI DI LETTURA
CORSAGNA. Nel testamento aveva scritto che alcuni lenzuoli ricamati a mano e di un certo pregio dovevano servire solo ed esclusivamente per addobbare la casa al passaggio della processione eucaristica del Corpus Domini, senza che venissero utilizzati come biancheria per il letto. L'erede ha rispettato la volontà della parente scomparsa e sicuramente la clausola sarà d'obbligo anche per le generazioni future della sua famiglia. Domenica il lenzuolo verrà esposto. È una delle tante storie del paese di Corsagna, comune di Borgo a Mozzano, legata alla tradizione della "Paratura" del paese, ovvero di ornare le vie con lenzuola e coperte in onore del passaggio di Gesù Eucaristia nella domenica in cui la Chiesa ricorda la solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Un'usanza, come in altri paesi della Valle, che ha resistito fino agli anni Sessanta, poi scomparsa e della quale rimane solo il ricordo. Ma un ricordo vivo, forte almeno a Corsagna. Tant'è che venticinque anni fa i corsagnini decisero di riproporla. Da allora più niente. Fino ad oggi, grazie alla volontà delle associazioni paesane che si sono organizzate nel far rivivere la solenne paratura, per la gioia dei più anziani che faranno così un salto indietro nel tempo, in un evento unico dato che non verrà riproposto. La squadra della caccia al cinghiale, la protezione civile, la Misericordia, le squadre podistiche e quella sportiva e la banda in collaborazione con la parrocchia hanno deciso di parare a festa il centro del paese con le lenzuola, proprio come una volta. Lungo il percorso interessato dalla processione del Corpus Domini di domenica prossima sono stati sistemati dei pali in legno e alle estremità fissati dei fili per un totale di due chilometri (il percorso è di un chilometro ma la scenografia coinvolge entrambi i lati della strada). Ai fili verranno stese le lenzuola delle persone del posto. Le lenzuola più belle, quelle di tanti anni fa realizzate appositamente per la festa del "Corpo del Signore", utilizzate l'ultima volta nel 1986 e mai più adoperate per altro scopo. Biancheria ricamata a mano con la tecnica dell'uncinetto, del filet, del tombolo e dell'intaglio, opera di sapienti mani che sono riuscite a disegnare sulle stoffe vari disegni per lo più floreali. Capi in lino ed in altri tessuti di pregio per adornare la strada. Anche dalle finestre e dai balconi delle case verranno fatte calare coperte impreziosite da trine ed altre lenzuola. La piazza del paese, poi, sarà interamente coperta da un tetto formato da dodici lenzuoli cuciti insieme. La processione ci sarà domenica dopo la messa delle 17. I fedeli arrivati in piazza faranno una breve sosta con alcuni canti e poi il percorso ripartirà per la chiesa di San Michele arcangelo dove, come conclusione di una giornata ricca di significati, il rettore di Corsagna, don Luigi, impartirà la solenne benedizione.
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