Proteste
Gallicano, accuse dal centrodestra
«In degrado strade comunali e arredi»
Emilio Simonini
1 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. Arredo urbano e strade comunali per le frazioni non sono negli interessi primari del Comune. L'accusa viene da parte del capogruppo del centrodestra Daniele Venturini, che ha presentato due interpellanze al sindaco Maria Stella Adami. Nella prima si rimprovera alla maggioranza di centrosinistra la scarsa attenzione al centro storico, come risulta evidente in piazza monsignor Nobili, dove si sono formate nella pavimentazione in pietra numerose buche e la mancanza di manutenzione di via San Leonardo, la strada che conduce al duomo di San Jacopo, con erba e fronde degli alberi che invadono la carreggiata. «Un biglietto da visita negativo - commenta Venturini - per chi visita il centro storico e un grave disagio per i cittadini residenti». Altra nota dolente, secondo l'esponente di "Gallicano concreta e solidale", è rappresentata dall'incuria in cui versano le strade di collegamento Verni, Trassilico, Chieva e Fiattone. In particolare nella seconda interpellanza si fa riferimento alla viabilità di collegamento con lo storico borgo di Trassilico, dove, a circa un chilometro dal paese, incombe sui passanti un grosso cumulo di detriti di roccia, trattenuti da una rete metallica che per il peso potrebbe strapparsi. «Ci si è limitati a porre un cartello con una freccia - afferma Venturini - così chi transita è avvertito e deve spostarsi al centro della strada per evitare il pericolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
