Sicurezza
L'architetto Tani esce dal carcere e va ai domiciliari
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LUCCA. Esce dal carcere l'architetto Maurizio Tani, fino a ieri dirigente del dipartimento urbanistica del Comune. Per lui il gip ha disposto gli arresti domiciliari. È l'unico cambiamento intervenuto in merito alle misure cautelari che interessano allo stato attuale i personaggi indagati nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione. Rimane in carcere invece l'assessore Marco Chiari. Il gip ha confermato i domiciliari per l'ingegner Andrea Ferro (nonostante il suo legale avesse già presentato istanza di revoca), per l'architetto Giovanni Valentini e per l'architetto Luca Antonio Ruggi.
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