Proteste
Al taglio del nastro ha fatto da madrina la ballerina Luciana Savignano, con il sindaco Gaddi
All'Alfieri una sala per la danza
Luca Dini
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Luciana Savignano taglia il nastroOra Castelnuovo ha i numeri per ospitare grandi spettacoli
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CASTELNUOVO. La crescita del teatro Alfieri di Castelnuovo prosegue. Dopo l'inaugurazione del 2006 e lo spettacolo dell'autunno 2010, per sancire il completamento dei lavori di restauro, l'amministrazione comunale ha inaugurato anche la nuova sala adibita alla danza. Seppure ancora in attesa del parcheggio - una priorità assoluta - e del foyer panoramico (inizialmente previsto nel progetto), il teatro Alfieri compie un ulteriore passo importante verso il mondo della danza. Il primo passo era stato compiuto dal teatro Alfieri nei mesi scorsi ospitando, nella sua bellissima cornice, l'etoile Eleonora Abbagnato. A inaugurare la sala destinata alla danza è stata un'altra etoile, Luciana Savignano, che assieme al sindaco Gaddo Gaddi e al direttore artistico per la danza Maurizio Tamellini ha tagliato il nastro. «Spero di portar fortuna a questo teatro e a lavoro di Tamellini - dice la ballerina -. La sua esperienza sarà certamente fondamentale per la crescita della danza in questa zona. Danza che avrà una collocazione degna sia per la bellezza del teatro sia per questa nuova sala che in poche strutture teatrali possono vantare». Soddisfatto il sindaco Gaddi che ha ringraziato l'assessore Fontana, i tecnici comunali e l'ufficio cultura per aver portato a compimento il progetto della nuova sala realizzata all'interno del teatro Alfieri. «È un altro forte segnale dell'importanza che la nostra amministrazione riconosce a questo teatro - spiega il primo cittadino -, adesso che abbiamo iniziato a ospitare personaggi di alto livello, non vogliamo certo fermarci qua. Speriamo - continua il sindaco - che Luciana Savignano possa tornare all'Alfieri per presentare qui il proprio spettacolo». La sala è stata intitolata al ballerino Enrico Cecchetti, una scelta effettuata proprio dal direttore artistico Tamellini. Il quale precisa che «in ricordo di un autodidatta della disciplina - afferma - sono felice di vedere questa sala completata, è un tassello importante per il teatro e naturalmente fondamentale per la danza. Ringrazio la giunta comunale che ha creduto in questo progetto e speriamo di poter presto rendere viva la sala».
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