Attenzione
Assolto il presidente della cooperativa Apuana Marmi: il fatto non sussiste
Non ci fu appropriazione indebita
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Il tribunale nellex Galli Tassi 1 MINUTI DI LETTURA
VAGLI. Il presidente della cooperativa Apuana Marmi, Giuliano Lorenzini, difeso dagli avvocati Treggi e Bosi Picchiotti, è stato assolto perché il fatto non sussiste dall'accusa di appropriazione indebita: la vicenda era partita da una denuncia della società municipalizzata Vagli Turistica srl riguardo a materiale lapideo della cava di marmo. Vagli Turistica insieme al Comune si erano costituiti parte civile per richiedere i presunti danni alla cooperativa Apuana, che costituisce una delle aziende più importanti della provincia per l'estrazione del marmo. Il tribunale presieduto dal dottor Stefano Billet su istanza degli avvocati difensori ha assolto Lorenzini senza procedere neanche alla apertura del dibattimento e decidendo allo stato degli atti, basandosi sulla documentazione prodotta. La vicenda si inquadra in un contesto processuale più ampio che vede il sindaco Mario Puglia imputato di fronte al tribunale di concussione, abuso di ufficio e turbativa d'asta, e dove la cooperativa Apuana Marmi è costituita parte civile. Il presidente della cooperativa non richiederà danno alcuno al Comune, per non gravare ulteriormente sui cittadini di Vagli. Dice Lorenzini: «Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e sono soddisfatto dalla sentenza emessa all'inizio di un processo che si prevedeva lungo e dispendioso». Anchegli avvocati Marco Treggi e Michela Bosi Picchiotti hanno espresso la loro soddisfazione nel vedersi accogliere la richiesta di proscioglimento del proprio assistito allo stato degli atti.
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