La manifestazione
Cinquini è già stato ascoltato
Nessuna talpa è già tutto chiarito
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VIAREGGIO.Oreste Cinquini (nella foto), 64enne viareggino dirigente sportivo di livello nazionale, non è la talpa dell'inchiesta sull'urbanistica. Lo ribadisce in una breve nota l'avvocato Carlo Alberto Antongiovanni che ha seguito il dirigente ex calciatore del Viareggio nel spiegare alla Procura di Lucca quanto è successo. «Cinquini - ricostruisce il noto legale - è venuto a conoscenza dell'indagine mentre stava trattando con l'architetto Giovanni Valentini, azionista della società, il suo ingresso nella Lucchese calcio. Durante queste trattative qualcuno fa una rivelazione sibillina a Oreste Cinquini: guarda che il responsabile del gruppo Valore di Prato è sotto inchiesta ed è intercettato». Cinquini - proseguiamo noi nella ricostruzione - durante un colloquio con l'architetto pratese Giovanni Valentini rivela quello che gli è stato riferito. «Ma Cinquini non ha rivelato nessun segreto - spiega ancora Antongiovanni nella nota - ha solo riferito di questa confessione fattagli. Soprattutto Cinquini non ha creato nessun problema all'inchiesta della Procura. Si dice che gli arresti siano stati anticipati perchè gli indagati sapevano cosa stava succedendo? Ma non è per niente così. Non a caso il mio assistito è già stato sentito dal pubblico ministero come persona informata sui fatti quasi due mesi fa. Non è vero quindi che verrà ancora sentito. Ha già chiarito tutto con la Procura, spiegando come e dove aveva ricevuto questa confidenza». Si chiude così il caso della presunta talpa per l'inchiesta «Volpe del deserto». Al tempo stesso si chiude anche il rapporto - di fatto mai nato - fra Oreste Cinquini (già ds di Lazio, Parma, Fiorentina, Udinese e Cagliari in serie A ma anche del Viareggio calcio e del Pisa) e la Lucchese calcio.
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