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Lucca

Il bar cambia nome e padroni ma i ladri colpiscono ancora

Luca Tronchetti
Il bar cambia nome e padroni ma i ladri colpiscono ancora

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LUCCA. Il locale cambia nome e padroni, ma i ladri restano fedeli clienti. Accade al bar Dolce Vita in via Antonio Rossi a Lunata che, sino a pochi mesi orsono, si chiamava New Coffee ed era gestito da Silvano Grassi che aveva un triste record: dodici furti in diciotto mesi. Roba da guiness dei primati.

Impossibile difendere il bar dalle incursioni dei malviventi, nella stragrande maggioranza dei casi la banda dei videopoker. Da lì la decisione di cedere la mano. Subentra Marco Milleri e il bar si chiama Dolce Vita. Ma la storia si ripete e l'altra notte alle 2,40 una gang composta da almeno tre malfattori raggiungere il retro dell'edificio e con una mazza sfonda la parete esterna del bagno. Uno squarcio di due metri per impossessarsi del contenuto di quattro slot machine: circa 5mila euro.

Purtroppo il sistema d'allarme non entra in azione: sabotato, probabilmente durante la giornata dagli stessi autori del colpo. Ma nello stesso giorno Milleri passa dall'amarezza per il colpo e i danni subiti alla felicità per una vincita da 10mila euro con la lotteria istantanea. «Almeno un po' di pubblicità positiva» dice il gestore del locale.

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