Il Tirreno

Lucca

L’azienda Eutelia invita gli utenti a chiedere l’intervento gratuito dei propri tecnici

L'Adsl fa le bizze nel Compitese

Arianna Bottari   Nicola Nucci
S. Andrea di Compito (Vip)
◗
S. Andrea di Compito (Vip)

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Ancora disservizi con la linea Adsl nel Compitese con conseguenti disagi per cittadini, aziende pubbliche ed esercizi commerciali. Segnalazioni sono arrivate in particolare da un bar e da alcune famiglie di Sant'Andrea dove la navigazione con la linea internet superveloce andrebbe a singhiozzo. La replica è affidata ad Eutelia, l'azienda che gestisce il servizio.  «Nel territorio del Compitese non ci sono zone scoperte dopo l'ultimo collaudo che risale ad un anno fa. Tutte le frazioni sono servite dall'Adsl - dice Massimo Campioni di Eutelia -. Potrebbe capitare che si verifichino alcuni ko come si definiscono in gergo tecnico e il servizio non funzioni. La causa? Magari sono cresciute delle piante o ci sono ostacoli fisici che disturbano lo sviluppo del segnale. Ma nel Compitese abbiamo installato diverse postazioni e il territorio è ampiamente coperto. Ad ogni modo invitiamo gli utenti a segnalare l'inconveniente e inviarci una regolare domanda, che è gratuita, per intervenire e fare un sopralluogo in modo da capire i motivi per cui non funziona».  Nel maggio 2008 Regione e Provincia hanno stanziato fondi per oltre 2 milioni e varato il bando regionale, vinto dalla società Eutelia, per l'installazione di antenne per l'irradiazione del segnale della linea internet veloce nelle zone non coperte dal servizio. Dopo l'annunciata attivazione della banda larga (nel febbraio 2009) tuttavia sarebbero rimasti alcuni problemi.  Se nel Compitese ci sono problemi con Internet ad alta velocità, è stato invece portato a termine il progetto varato dal Comune per dotare tutti gli istituti comprensivi del territorio di wifi e internet veloce. «L'ultimo allaccio è stato effettuato 15 giorni fa - dice l'assessore alla scuola Leana Quilici -. La connessione veloce permetterà la realizzazione di progetti didattici elaborati dagli istituti comprensivi, che vanno dall'alfabetizzazione digitale al supporto didattico. Le scuole potranno anche collegarsi a banche dati e biblioteche, e mettere in funzione la "Capannori card", partita in forma sperimentale nel 2010 all'elementare della frazione capoluogo, che rende il servizio di refezione scolastica più semplice, efficiente e meglio fruibile dai genitori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web