Il Tirreno

Lucca

Le intercettazioni sulla questione dei terreni della Lucchese a S. Donato

«Tani è un doppiogiochista»

Valentini infuriato per il vincolo di inedificabilità

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Tutti al servizio del gruppo Valore. In particolare dell'amministratore Giovanni Valentini. Anche per le operazioni immobiliari ipotizzate, perfino con la Curia, nei terreni della Lucchese calcio a San Donato. Secondo quanto si ricostruisce dalle intercettazioni, l'assessore Marco Chiari, il dirigente all'urbanistica Maurizio Tani e l'ingegner Andrea Ferro, presidente della commissione ambientale del Comune, si sarebbero dovuti dare da fare per risolvere i problemi di edificabilità dell'area, soggetta a rischio idraulico.  Il primo riferimento esplicito è del 15 settembre, in una conversazione telefonica fra Valentini e Ferro. In quella circostanza, Valentini ribadisce di aver ancora intenzione di realizzare su quel terreno un motel e un'area di servizio autostradale, visto la vicinanza del lotto al casello di Lucca ovest. Ma sono le intercettazioni successive a descrivere meglio quanto Valore pretendesse di essere aiutata da politici e professionisti.  Stralcio di telefonata del 23 settembre fra Giovanni Valentini, amministratore di Valore spa, e Franco Ravenni, coordinatore provinciale del Pdl.  Valentini: «..Su San Donato..Insieme con la Curia, studi di una serie di ipotesi perché abbiamo visto che ci dovrebbe venire la stazione di servizio, l'hanno già messa. Quindi, noi abbiamo appuntamento con la Salt per darci l'accesso. C'entra la Lucchese non la Valore perché quell'area è della Lucchese...Ha convocato, perché era stata chiamata, un grande operatore delle attività sportive che si chiama Decatlon, che tu (Ravenni) conosci e che presenterà per Lucca il primo parco tematico sportivo in Italia. Un parco di circa 10 ettari con tutte le attività sportive e valorizzerebbe anche tutte le strutture della Chiesa. Quindi, facciamo una cosa straordinaria, no? Con il vescovo ci siamo stati a parlare ieri mattina, era contentissimo».  Poi, però, emergono i problemi di esonsabilità. E, quindi, vengono allertate tutte le persone che, a detta della Procura, sarebbero in qualche modo al servizio del gruppo Valore. Infatti, già il 10 novembre in una telefonata fra Valentini e Andrea Ferro, l'ingegnere si mette a disposizione per cercare di trovare soluzioni al problema idraulico dei terreni. Qualche giorno dopo, poi, Valentini elenca a Chiari le «catastrofiche vicende» dei progetti della Valore e si dichiara d'accordo con il fatto che sia l'assessore ad andare a parlare con i responsabili dell'Autorità di bacino del Serchio. In più, l'imprenditore accennerebbe a una sua reazione «minacciosa» nei riguardi del dirigente della Provincia al servizio di pianificazione territoriale.  Telefonata fra Valentini e Chiari del 16 novembre 2010.  Valentini: «Allora vai te (Chiari, ndr) a vedere. Perché, secondo me, questi è il momento che entri in campo te».  Chiari: «Fammi muovere me (nei confronti della Provincia, ndr)».  La situazione sembra precipitare, poi, a novembre, come rivela una telefonata fra l'ex presidente della Lucchese, Giuliano Giuliani (immobiliare Cipriano) e Valentini.  Telefonata del 17 novembre 2010 fra Giuliani e Valentini.  Valentini: «Abbiamo avuto una triste sorpresa. Dopo che abbiamo comprato, il Comune di Lucca ha fatto passare il terreno inedificabile in quanto a rischio idrogeologico e tutto questo a firma di Tani».  Giuliani: «È scemo Tani? Allora non ci dice nulla di queste cose?».  Valentini: «Anche su viale Einaudi (l'operazione del nuovo quartiere a S. Anna, ndr) ho trovato un vincolo a bosco, in divenire, sempre a firma di Tani».  Giuliani: «Chi ha messo "i gialli" (i vincoli di rischio idrogeologico, ndr) sul terreno di San Donato?».  Valentini: «È stato messo da Sani-Barsanti che sono i progettisti del piano idrogeologico dell'Ozzeri e il Nardi (il segretario dell'Autorità di Bacino del Serchio, ndr) l'ha recepito. Adesso, comunque, ci andrà Chiari a parlare con Nardi. Tu lo conosci bene?».  Giuliani: «È un amico».  Valentini: «Questa cosa ci sta danneggiando in tutti i sensi, in quanto porta un terreno pagato 2 milioni di euro a zero. Non è possibile che Tani non sappia queste cose. Il Tani è un doppiogiochista (in sottofondo si sente la voce del figlio di Valentini che sostiene che Tani avrebbe approvato questi vincoli, ndr)».  Giuliani: «Facciamo i passi giusti. Andiamo prima dal sindaco e poi si deve vedere che cosa fare. Se vuoi incontrare Nardi, dimmelo che ci fisso».  Valentini: «Se tu hai un buon rapporto, è meglio che fissi te e così poi andrai con Marco (Valentini)».  Giuliani: «Prima parliamo con il sindaco e con l'amministrazione che ha proposto la cosa e poi andiamo a parlare con Nardi».  Valentini: «Ora chiamerò Roberta (Davini, la segretaria del sindaco) e le dirò che ho necessità di parlare con il sindaco per cose molto gravi. Poi ti richiamo».

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