Il Tirreno

Lucca

«Qualcosa c'è da danni a lullà»

Ferro si riferisce a un intervento immobiliare e parla di Chiari con un cliente

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LUCCA. «Considera che qualcosa c'è da danni a lullà...cioè ci vuole... sicuramente di non entrà nel mezzo... probabilmente dev'essere stato quando fecero il regolamento...gli dette una mano e poi lì per lì si rivide da lui..gli tenni i contatti..una storia e quall'altra e lui c'ha messo le zampe, lui n'ha fatto la guerra ed è rimasto bloccato lì...». A parlare è l'ingegner Andrea Ferro, il figlio del presidente del tribunale con studio privato a San Concordio dove i carabinieri collocarono una microspia per procedere a intercettazioni ambientali. «Lullà» o «lui» è l'assessore-geometra Marco Chiari. L'intercettazione è del 25 ottobre 2010 e Ferro sta pianificando con un cliente un'operazione immobiliare che, soltanto grazie alle intercettazioni telefoniche, la Procura capirà essere l'immobile già sede dei Magazzini Europa. Da lì si evince il legame stretto tra Marco Chiari e Andrea Ferro. Intercettazione ambientale nello studio di Andrea Ferro. Cliente parlando dell'operazione immobiliare: Ci metterei il pacchetto completo..per dare inizio alle fine..tutto...geologo..tutto quello che serve. Ferro: Sino all'accatastamento. Cliente: Sono dieci milioni. Ferro: Io gli dico quanto proprio diventa un casino. Cliente: Sarebbe 600mila euro al 6 per cento. Ferro: No. Cliente: Sì, 6 per 9..54...540mila euro...io farei da 450 a 500mila. Ferro: Consideri che qualcosa c'è da danni a lullà. Cliente: Mettiamoci da 450 a 500, ce da danni un cinquantino? Ferro: È bene, è opportuno che non compaia lui! Per mille ragioni! C'è di mezzo il Comune. Cliente: Sì, va bene...ma lui ci deve rientrà lì dentro o no? Ferro: No, no..Lui così no...Lui come progettazione..come cose no. È chiaro che Marco (Chiari, ndr) è sempre una persona che poi.. in Comune ni dice..chessò..io firmo questa cosa e la cosa che io non voglio...gliel'ho sempre detto...non voglio comparire con lui sui cantieri per centomila ragioni. Cliente: Allora, senza stassi a dilungare!! pane al pane e vino al vino!! Che c'è da fare secondo te?. Ferro: Sarà da coinvolgerlo...non ti so dire come..non ti so dire con che nome... Cliente: All'interno del budget totale? A te fai questo..io faccio questo..e te fai questo? Ferro: Sì, ti ripeto..lui è opportuno che non c'entri però è chiaro che si ci si mette..dice...no...ma magari ti dice...sai..io.. posso fare che ne so l'accatastamento..ed allora Andrea ti faccio io piuttosto la sicurezza... Cliente: Nel pacchetto completo...voglio dire....ci starà dentro anche lui! Al posto suo un altro professionista!! Il posto dev'essere il solito!! Ferro: Certo! perché io alcune cose che faccio con lui. Si guarda quante sono le spese e poi si divide, perché è chiaro che ci sono dei lavori che io da me non potrei neanche...lui...c'ha un'affare di gente che gli salta addosso per i lavori...per cui è evidente! Poi può darsi che uno per dì ni dia una cifra? E allora andrà gestita. Tanto te lo conosci, no?». Cliente: Sì, ma non ho mai avuto nulla a che fare con quella gente lì.

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