Il Tirreno

Lucca

Parco imbrattato dalle scritte

Arianna Bottari
Le scritte che hanno imbrattato il parco pubblico di Capannori
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Le scritte che hanno imbrattato il parco pubblico di Capannori

Fontana piena di sporcizia, cestini colmi di rifiuti e cartacce

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 CAPANNORI. Tavoli e panchine imbrattati con vernice spray, fontana piena di sporcizia e con l'acqua di un poco rassicurante color verdognolo, laghetto bio nelle stesse condizioni, con sacchetti di plastica che galleggiano tra pesciolini e fiori di loto.  Il parco pubblico di Capannori rimane la croce e la delizia del capoluogo e, ad un mese dalle ultime proteste, il problema decoro sale di nuovo alla ribalta della cronaca. Il parco non ha un albero sotto cui potersi mettere a sedere. La fontana e il laghetto sono un ricettacolo di zanzare. I cestini dell'immondizia sono pieni, cartacce e sacchetti di plastica volano ovunque. Queste le rimostranze dei capannoresi, che ancora non possono apprezzare sino in fondo il parco che l'amministrazione comunale ha realizzato accanto alla biblioteca comunale. E ora, a tutti questi problemi, si sono aggiunti atti vandalici: scritte fatte con le bombolette spray su tavolini e panchine, alcune inneggianti al movimento "Acab" (All cops are bastards) legato alle frange più estremiste delle tifoserie di calcio.  Insomma, il parco stenta a diventare quel luogo di incontro per i cittadini per cui il Comune lo aveva progettato e creato.  «Purtroppo, ad un anno dalla presentazione della mia interpellanza in consiglio comunale sulla manutenzione dell'area verde, niente è cambiato - dice Gianfranco Rosi di Capannori Insieme -. Il parco rimane una zona potenzialmente di interesse, ma che nella realtà, viste le condizioni in cui si trova, non viene utilizzata. In estate non c'è un filo d'ombra, se si escludono le alberature sul perimetro. Le panchine non sono certo adatte ad un po' di relax, tralasciando il fatto che ora sono imbrattate di slogan. Per non parlare degli spazi che sono stati progettati per iniziative e manifestazioni di vario genere. A parte il cinema all'aperto un anno fa, l'unica manifestazione di una certa portata è stata l'assemblea pubblica sull'impianto di compostaggio, per altro organizzata dai cittadini. E allora mi chiedo: non sarebbe stato meglio tralasciare le scenografie naturali e impegnare soldi in giochi per i più piccoli?».  Il consigliere chiede delucidazioni sulla cura del verde. Doveva essere un'associazione locale ad organizzarla, ma non è chiaro se il servizio sia partito e con quali modalità.

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