Proteste
LE PRATICHE
Iter ancora da concludere
1 MINUTI DI LETTURA
Due varianti e neppure un mattone murato. Per poter riparlare del piano di S. Anna deve essere approvata in via definitiva la variante di minima al piano strutturale e al regolamento urbanistico: il 26 aprile è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni che, dopo l'esame degli uffici, devono essere portate in commissione urbanistica per la discussione e, poi, in consiglio comunale per l'approvazione definitiva, insieme alla variante. Resta de definire se l'iter del piano dovrà ricominciare da capo o se, invece, basterà solo un passaggio in consiglio comunale per l'approvazione definitiva, visto che il piano attuativo è stato riadottato a dicembre 2010 dal Comune. Per lo stadio, la variante è stata adottata a ottobre: ora è in attesa delle osservazioni e del ritorno in consiglio comunale. Poi si comincerà (forse) a parlare del progetto definitivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google