La manifestazione
Vecchia Pesciatina dimenticata dai mezzi dell'Ascit
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Sacchi dell’immondizia non raccolti in via Vecchia Pesciatina3 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Via Vecchia Pesciatina dimenticata dalla raccolta dei rifiuti "porta a porta". Cumuli di rifiuti fuori dalle case, o nascosti nei giardini. È accaduto nel tratto dall'incrocio con via dell'Ave Maria al confine con Lucca. Ascit ammette alcuni disguidi dovuti ai cambi nei turni estivi e al personale inesperto. E intanto, per evitare un altro disagio (cartacce che volano via durante il trasporto) arrivano i sacchetti per la raccolta della carta, in via sperimentale e solo in una zona. «Anche questa mattina abbiamo dovuto rimettere i bidoncini dentro perché nessuno ha provveduto a svuotarli. Sono giorni che va avanti così. Se comincia a far caldo per davvero, la situazione peggiorerà». Sono esasperati i residenti. Da giorni non vedono passare i mezzi di Ascit e non possono far altro che accumulare sacchi in casa, garage o giardino. O anche sulla strada, come è accaduto nel piazzale davanti ad un gruppo di villette a schiera, dove i sacchi blu pieni di bottiglie di plastica e lattine si sono sovrapposti a quelli trasparenti pieni di erba e ai bidoncini dell'umido. C'è chi ha lasciato i rifiuti a filo strada nella speranza che, visto il disservizio, venissero ritirati tutti insieme, magari ieri mattina. Ma non è accaduto e i sacchi blu sono rimasti accanto ai bidoni pieni di rifiuti organici. Il direttore di Ascit Roger Bizzarri conferma il problema. «Abbiamo appurato che ci sono stati alcuni problemi legati all'assunzione di personale e a cambiamenti nell'organizzazione dei turni a causa del periodo estivo. Prima di utilizzare i nuovi operatori abbiamo fatto seguire loro l'addestramento di rito, ma qualcosa è stato dimenticato. L'addestramento a volte non è sufficiente, serve anche la conoscenza del territorio. Abbiamo mandato qualcuno a verificare e a rimediare nel pomeriggio (ieri, ndr)». La via Vecchia Pesciatina non è l'unica colpita dal problema. Altri cittadini hanno segnalato il mancato ritiro dei rifiuti nei giorni prefissati a Lappato e S. Ginese. C'è poi un altro problema rilevato dagli utenti: la notevole quantità di rifiuti che i mezzi spesso perdono durante il trasporto perché i teli non vengono tirati. Accade soprattutto nelle giornate in cui si raccoglie la carta, ma non solo. «Per quanto riguarda la carta - spiega Bizzarri - stiamo lavorando ad un nuovo progetto che dovrebbe partire a breve e dovrebbe essere risolutivo. Distribuiremo in una zona campione, da giugno ad ottobre, sacchetti di carta da utilizzare per la raccolta. Questi potranno essere chiusi, così si eviterà il problema delle cartacce che volano via dai mezzi». All'inizio della raccolta "porta a porta" i sacchetti di carta venivano distribuiti, ma poi Ascit aveva ritenuto opportuno sospendere il servizio. I sacchetti hanno un costo, che incide non poco sulle spese dell'azienda. «In effetti costano. Per questo inizieremo con una zona campione, per vedere se i risultati possono essere soddisfacenti. In quel caso espanderemo il servizio a tutto il territorio, verosimilmente a partire dal gennaio 2012» dice Bizzarri.
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