La manifestazione
Si decide il futuro della sortita
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La sortita chiusa in Pelleria e la casermetta S. MartinoDue ipotesi per S. Martino: passaggio aperto oppure un museo
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LUCCA. Il confronto tra Comune e Opera delle Mura è aperto e la decisione è imminente. Riguarda il futuro della sortita San Martino (che collega il centro con viale Marti), chiusa dopo Verdemura. Due le ipotesi: riaprire il passaggio, installando telecamere per la videosorveglianza, oppure utilizzarlo come una sorta di museo delle Mura senza permettere di percorrerlo a piedi. La prima ipotesi, caldeggiata da commercianti e residenti, appare quella con le maggiori probabilità di successo. «Le luci e il manto sono stati sistemati - spiega Moreno Bruni, assessore al turismo -, ma la sortita ha ancora bisogno di opere di riqualificazione, peraltro non molto dispendiose. Vanno soprattutto cancellate le tante scritte fatte con la vernice spray, che imbrattano i muri. Potremmo usare il percorso, utile perché permette di raggiungere in pochi minuti i parcheggi esterni, anche come una sorta di ambiente museale collocandovi alcuni dei reperti che abbiano nei nostri magazzini. Antiche pietre, fontane, armi. Magari da mettere in teche di vetro per evitare danneggiamenti. Negozianti della zona e cittadini ci chiedono di riavere a disposizione la sortita e noi ci stiamo riflettendo con molta attenzione. Se la soluzione fosse davvero questa, occorrerebbe però mettere un sistema di videosorveglianza in considerazione degli episodi di violenza che sono accaduti nei mesi scorsi nel San Martino. Il problema è il costo elevato di quest'ultimo intervento. È un problema da affrontare». E l'alternativa? Spiega l'assessore: «Sarebbe quella di utilizzare il passaggio come un museo "a domanda", da aprire cioè solo su richiesta di gite o gruppi e dove collocare oggetti che raccontano la storia delle Mura e della città. La decisione non tarderà». Opera delle Mura e Comune vorrebbero anche dare il via a una serie di opere di restyling sotto il baluardo Santa Croce, nel rione di Pelleria. I lavori da eseguire sono radicali e servono circa 60mila euro. «Sarebbe interessante anche riaprire la sortita davanti a Giulio in Pelleria che consentirebbe ai pedoni di recarsi rapidamente al parcheggio Lucarotti. Anni fa il proprietario del ristorante "da Giulio", Paolo Ferroni, aveva lanciato questa proposta. Che ritengo interessante. Il progetto mi piace. Ora vedremo se è realizzabile». Dalla città si attendono contributi di idee.
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