Il Tirreno

Lucca

Concerto in S. Frediano con la partecipazione del più grande violinista

La magia di Uto Ughi

Rossella Lucchesi
Uto Ughi in concerto nella basilica di S. Frediano
◗
Uto Ughi in concerto nella basilica di S. Frediano

Uno spettacolo offerto dalla Cassa di Risparmio

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sarà Uto Ughi, uno dei più celebri violinisti di tutti i tempi, il protagonista del concerto in programma martedi 28 giugno nella basilica di San Frediano con inizio alle 20.30. L'orchestra è quella de «I Solisti Veneti», famosi in tutto il mondo per le loro eccellenti esibizioni, spesso al fianco del top del virtuosismo musicale.  Il concerto di Lucca è stato promosso dalla Cassa di Risparmio, da sempre particolarmente legata alla città sotto il profilo culturale che da oggi mette a disposizione i biglietti per la serata. Gli inviti sono gratuiti e disponibili fino ad esaurimento nelle seguenti filiali della Cassa: sede di piazza San Giusto, Borgo Giannotti, viale San Concordio, via S. Andrea, via Castracani, ospedale Campo di Marte e viale Puccini S. Anna.  «Uno spettacolo straordinario che può essere definito, a ragione, l'evento dell'anno - osserva il presidente della Cassa, Alberto Varetti - con le note melodiose di una delle orchestre più apprezzate e il virtuosismo del violinista italiano più acclamato. Lo spettacolo sarà un'ulteriore conferma della presenza sul territorio del nostro istituto bancario che da tempo si impegna per promuovere eventi di qualità».  Sul podio il maestro Claudio Scimone per una serata di grande effetto. Si parte con la Sinfonia in re minore opera 4 di Luigi Boccherini, nota per la Ciaccona finale e ammirata grazie agli straordinari effetti orchestrali che la fantasia del musicista lucchese riuscì ad ottenere all'interno di una scrittura musicale squisitamente classica.  Una sorta di profezia del linguaggio sinfonico del Romanticismo per omaggiare il compositorenella sua città natale. Di grande effetto il Concerto in la maggiore k 219 per violino e orchestra, uno dei capolavori mozartiani. Ma anche le acrobatiche variazioni per oboe e orchestra scritte dall'oboista Antonino Pasculli nel XIX secolo su temi d'opera di Verdi. Quindi la Fantasia su brani di Bellini di Giovanni Bottesini, noto contrabbassista dell'ottocento italiano. Nel cuore della serata l'ingresso in scena del maestro Uto Ughi che si esibirà in due romanze per violino e orchestra opera 40 e 50 di Ludwig Van Beethoven, autentica pietra miliare del repertorio violinistico di tutti i tempi. Soddisfatto per l'iniziativa monsignor Michelangelo Giannotti che si aspetta una grande partecipazione di pubblico in uno dei luoghi più suggestivi della città. Che ben si adatta a questo tipo di eventi tra scenari ricchi di monumenti e affreschi e un'eccellente acustica, riconosciuta dai musicisti più esperti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web