La manifestazione
Forziere svuotato in una villa
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Una pattuglia della polizia (foto darchivio) Furto ai danni di un imprenditore alla Cappella
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LUCCA. Un colpo studiato nei minimi dettagli da professionisti del crimine che nel week end hanno approfittato dell'assenza dell'imprenditore e della sua famiglia per svaligiare la villa in via della Billona località Cappella. Il bottino è ingente: sono stati rubati gioielli e denaro. Il furto è stato messo a segno, probabilmente tra sabato e domenica, nella casa dell'imprenditore Luigi Maionchi, titolare di una nota molitoria. L'imprenditore e la moglie si trovavano in Versilia per passare il fine settimana e sono rientrati domenica sera. Quando la signora ha aperto la porta di casa si è trovata di fronte cassetti, biancheria, posate gettati sul pavimento. A soqquadro i tre piani della villa, dove i malviventi cercavano la cassaforte. Stando ai primi accertamenti della polizia - sul posto domenica sera è intervenuta la volante, ma sul furto indaga la squadra Mobile diretta dal dottor Virgilio Russo - la gang è penetrata nella casa dell'imprenditore forzando una porta di servizio. I ladri hanno poi eluso il sistema di sorveglianza e hanno cominciato a cercare il forziere. Una volta individuata la cassaforte con tutta calma e usando presumibilmente una mola sono riusciti a sventrarla portandosi via l'intero contenuto. Oggetti in oro, ricordi di famiglia che al di là del valore economico hanno valore affettivo, e denaro contante. Sul posto è intervenuta la polizia scientifica alla ricerca di reperti e impronte digitali in grado di portare alla cattura dei responsabili.
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