Il Tirreno

Lucca

Crisi di liquidità per la Cavani

Corrado Cavani
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Corrado Cavani

Settimana decisiva per il destino dell'impresa di Coreglia

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 COREGLIA. Verso la fine della prossima settimana si dovrebbe conoscere più concretamente il futuro dell'azienda "Cavani co.mo.ter" di Coreglia Antelminelli che, da qualche mese, versa in crisi di liquidità.  Ieri a Palazzo Ducale nel corso di un incontro è stato fatto il punto sulla situazione alla presenza dell'assessore provinciale allo sviluppo economico, Francesco Bambini, dei titolari dell'impresa e delle rappresentanze sindacali. Nei prossimi giorni dovrebbe essere pronta la relazione di FidiToscana, un documento da allegare al piano di ristrutturazione del debito preparato dall'azienda e da presentare agli istituti di credito che, a loro volta, dopo le opportune verifiche, dovranno esprimersi in merito per adottare, eventualmente, singole delibere di approvazione. Nel frattempo si sta operando per provvedere al pagamento degli stipendi arretrati.  La Provincia, come ha spiegato l'assessore Bambini, è impegnata su vari fronti per cercare di risolvere la crisi, anche attraverso il coinvolgimento di FidiToscana. Nei prossimi giorni, una volta avuto un riscontro da parte degli istituti bancari sul Piano in questione, la Provincia è disposta a riconvocare un nuovo incontro.  La Cavani, fondata nel 1983 da Corrado Cavani, e ora gestita dai figli, è entrata in crisi a causa del mercato immobiliare in forte stallo da mesi, con la sensibile riduzione degli appalti pubblici, nonché a causa dei ritardati pagamenti delle commesse da parte di alcuni enti pubblici che non possono sforare il patto di stabilità imposto dal governo.

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