Il dolore
BACCELLI
«Avviso di sfratto inviato a Berlusconi»
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LUCCA. «Gli italiani hanno bocciato le privatizzazioni pasticciate e di scarsa efficacia; hanno dimostrato di pensare al futuro del Paese e delle nuove generazioni stoppando il nucleare; e con il sì al quesito sul legittimo impedimento hanno dato l'avviso di sfratto a Berlusconi». È il commento del presidente della Provincia, Stefano Baccelli (nella foto). Il segretario del Pd, Patrizio Andreuccetti, torna poi sulla questione della presenza ai seggi: «La legge prevede che i partiti e i comitati promotori - dice - abbiano diritto a nominare propri rappresentanti di lista titolari e supplenti. Possono svolgere azione di controllo dell'operato del seggio ed hanno diritto di votare nel seggio nel quale sono nominati. Nel caso di più referendum in contemporanea il presidente ha un registro per ogni referendum dove annotare i due diversi rappresentanti che sono separati e distinti. Visto il numero ridotto, potevamo distribuirli uno o due per seggio ma molti potevano raggiungere solo i seggi più centrali o vicini alla stazione. Ecco perché a San Concordio il Pd ha nominato tre rappresentanti. Un numero per seggio (tre) e complessivo (poco più di cento) molto inferiore a quanti avrebbero potuto averne diritto». Soddisfazione per l'esito del voto esprimono infine Legambiente, Italia Nostra e Lara Fiorini dell'Idv.
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