Il dolore
Atti di vandalismo per vendetta, ci sono due denunce
◗
Il condominio dove sono avvenuti gli atti di vandalismo (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
SEGROMIGNO. Scoperti e denunciati poche ore dopo aver danneggiato le proprietà dei vicini di casa, un'azione che secondo i carabinieri di Lammari è stata dettata dal desiderio di vendicarsi. Per aver perso un incarico di fiducia. Nei guai sono finiti un trentenne e un ragazzo di 18 anni (indicato dagli inquirenti come il "palo"): entrambi abitano nell'edificio dove l'altra notte sono avvenuti gli atti di vandalismo. Porte delle cantine danneggiate, le serrature riempite di colla, così come i lucchetti. Un bel danno dal punto di vista economico, senza contare il disagio. I carabinieri di Lammari, guidati dal maresciallo Maccarone, in poche ore sono risaliti ai presunti responsabili che ora dovranno rispondere del reato di danneggiamento aggravato. Stando alle accuse, a ideare la vendetta sarebbe stato il trentenne, che è disoccupato. E che negli anni passati aveva avuto l'incarico di occuparsi dello sfalcio dell'erba e della cura delle siepi di una parte del condominio. Un'attività svolta con una macchinetta acquistata dai vicini e a lui affidata. Ma nel corso del tempo qualcosa aveva cominciato a suonare stonato alle orecchie dei residenti perché la macchinetta si guastava spesso e ogni volta c'era da mettere mano al portafogli per pagare la riparazione. Finché i condomini hanno deciso di non rivolgersi più al trentenne e di fare da soli, comperando un'altra tagliaerba custodita di volta in volta nella cantinetta di chi la adoperava. Stando agli investigatori, il trentenne ha deciso di vendicarsi del torto subito. Con una potente colla - e con il diciottenne che gli guardava le spalle - ha manomesso e danneggiato le porte e i lucchetti di quattro cantinette del blocco di appartamenti dove lui stesso risiede: guarda caso, ha saltato proprio l'ingresso del suo garage. Una circostanza che ha dato una svolta forse decisiva alle indagini del maresciallo Maccarone. A.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
