Il Tirreno

Lucca

Ridotte le spese per le consulenze

Ridotte le spese per le consulenze

1 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Si riducono le spese per consulenze e collaborazione esterne. Il Comune razionalizza i costi. Nel bilancio di previsione per il biennio 2011-2012 le spese preventivate per incarichi affidati a professionisti e collaboratori è di 180mila euro (rispettivamente 90 in questo anno e 90 nel prossimo). Nel 2010 spesa messa a bilancio per questo specifico capitolo è stata di 110mila euro.  L'ultima spesa, nella sezione degli incarichi aggiornata al maggio scorso, è di 1400 euro per un corso di alfabetizzazione informatica per over 55. Negli ultimi anni la cifra impegnata per gli incarichi esterni è progressivamente diminuita: 160mila euro nel 2008, 290mila nel 2009, 110mila nel 2010.  Per quanto riguarda le cariche retribuite nelle società partecipate i dati pubblicati dal sito del Comune si riferiscono al secondo semestre del 2010. Porcari detiene il 13% in Ascit, dove è rappresentata daI consiglieri Tullio Toschi (componente del consiglio di gestione) che percepisce un compenso di 12mila euro annui e Franco Della Nina che per la sua presenza nel consiglio di sorveglianza prende 6mila euro.  Il vice presidente di Aquapur, Carlo Orlandi (nella foto) - Porcari ha una quota del 10,8% nell'azienda - ha avuto un emolumento di 20.500 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze