Il Tirreno

Lucca

La ragazza fu trucidata e data alle fiamme da una banda di albanesi

Nuovo arresto per l'omicidio di Laureta

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 MARLIA. A 13 anni dall'omicidio di Laureta Josifi, la ragazza albanese trucidata e data alle fiamme (il cadavere fu trovato a Marlia) perché aveva osato ribellarsi alla banda che l'aveva costretta a prostituirsi, la polizia ha arrestato un altro dei soggetti che erano coinvolti in questa vicenda.  Si tratta di Koci Selaudin, detto Sabi, 42enne, condannato dalla Corte di Assise di Lucca alla pena di 8 anni di reclusione per i reati di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e distruzione di cadavere, poi divenuti 4 anni e 6 mesi per le riduzioni conseguenti all'indulto.  L'uomo, che aveva fatto perdere le sue tracce, è stato catturato dagli agenti della polizia di frontiera marittima di Bari.  La costanza dei poliziotti lucchesi è stata premiata: all'atto del controllo in frontiera, Koci aveva infatti fornito un documento con un nome di battesimo diverso da quello reale.  Ma la segnalazione della squadra mobile di Lucca, che aveva comunicato questo alias ai colleghi pugliesi, ne ha consentito il fermo, poi tramutato in arresto.

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