Il Tirreno

Lucca

I vandali danneggiano le case popolari

Segromigno, con la colla bloccate le serrature delle cantine

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 SEGROMIGNO IN PIANO. Atti vandalici alle case popolari in via Stradone. Nella notte tra giovedì e venerdì le porte delle cantine di uno dei blocchi del complesso sono state danneggiate da ignoti, contro i quali è stata sporta denuncia. Non si tratta del primo episodio. Nei mesi scorsi, infatti, sono state tagliate le gomme ad alcune auto in sosta e una macchina è stata danneggiata "a colpi di vaso". I residenti sono esasperati.  Erano quasi le 2 del mattino quando un paio di persone sono state intraviste nei pressi del porticato di uno dei blocchi che compongono il complesso delle case popolari di Segromigno in Piano. Nessuno, però, avrebbe mai pensato di scoprire, poche ore dopo, che le porte delle cantine erano state danneggiate, le serrature riempite di colla, così come i lucchetti. Amara sorpresa per chi al mattino si è alzato per andare a lavoro. Invece di aprire la cantina per prendere il necessario, è stato necessario armeggiare per un bel po' per finire con il dover ricorrere a martelli, pinze e cacciaviti.  «Siamo esasperati, non ne possiamo più. Questo è solo l'ultimo dei numerosi atti vandalici che abbiamo dovuto sopportare negli ultimi mesi. Abbiamo segnalato il problema al Comune e a Erp, ma nessuno si è mosso. Vorrei invitare il vicesindaco Luca Menesini, che abbiamo informato della situazione, a visitarci e a cercare di capire in che situazione siamo costretti a vivere» dice Lucio Cellupica.  Gli animi sono agitati, ma non stupisce, visto che alcuni dei residenti hanno dovuto sborsare diverse centinaia di euro per riparare le proprie auto. «Avevamo sistemato dei cartelli in giardino e sulle scale con i turni per la manutenzione del verde, ma sono stati fatti sparire» raccontano i residenti, che fin qui pensavamo si trattasse di goliardate. Poi la situazione si è fatta più seria. Una notte sono stati tagliati gli pneumatici di quattro auto, appartenenti ad altrettanti residenti. Poi le cantine bloccate. E dopo quest'ultimo episodio, è arrivata la denuncia ai carabinieri che ora stanno indagando. «Se quanto fatto finora non sarà sufficiente a sollevare il problema siamo pronti a procedere con una raccolta di firme», chiudono i residenti. A.B.

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