La manifestazione
Gli stipendi dei dirigenti comunali
Nicola Nucci
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Il sindaco Del Ghingaro col segretario comunale Giuseppina Cruso Oltre 120mila euro all'anno per il segretario di Capannori
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CAPANNORI. Ammonta ad oltre 120mila euro la retribuzione annuale di Giuseppina Cruso, segretario e direttore generale del Comune. Un ottimo stipendio per un dipendente comunale, anche se Capannori ha 46mila abitanti e quindi l'ufficio della dottoressa Cruso accorpa ampie funzioni, comprendendo anche la gestione del personale e gli affari legali. Il Comune, nel rispetto della normativa nazionale sulla trasparenza patrimoniale, ha pubblicato gli stipendi lordi dei suoi dirigenti. Più avanti saranno resi noti anche i guadagni del sindaco e degli assessori. Allo stipendio tabellare di circa 38mila euro e 34.245 euro di retribuzione di posizione di segretario generale bisogna aggiungere l'indennità per l'incarico di direttore generale (52mila). Un totale competenze di 124.917 euro. Per quanto riguarda i dirigenti a tempo indeterminato Caterina Gallo (sviluppo economico) percepisce 76.156mila euro, più o meno equivalente a Giuseppe Marinetti (allo sviluppo locale e partecipazione civica) che prende 75.041 euro, Elisabetta Luporini (servizio politiche sociali) con un compenso annuo di 74.797 euro. Tra gli altri dirigenti Gina Maria Viti, responsabile degli affari generali, studi e ricerche ha uno stipendio di 67.933 euro, mentre il dirigente della farmacia comunale, Alessandro Lencioni, supera di poco i 65mila euro. A tempo determinato invece ci sono il capo di gabinetto e segreteria del sindaco, Valter Alberici (73.519 euro), Fabiano Tazioli, che dirige il servizio gestione risorse economiche (75.232), Iva Pagni, comandante della polizia municipale (79.736), Rossana Ciabattari, a capo dell'ufficio politiche culturali ed educative (73.548), l'architetto Stefano Modena (73.519) che si occupa del governo del territorio. Gli incarichi esterni sono stati commissionati in prevalenza per le grandi opere pubbliche (ex Supercinema a Capannori, Cittadella della Cultura a Tassignano e costruzione o ampliamento delle scuole). Da gennaio a marzo sono stati spesi circa 76mila euro per incarichi esterni nel settore dei lavori pubblici. Per la direzione dei lavori e contabilità della riqualificazione dell'ex Supercinema (2º lotto) il compenso per l'architetto Arianna Tolomei ammonta a di 19.686 euro. Circa 9mila euro la cifra destinata all'architetto Marco Del Monte relativa alla direzione dei lavori di ampliamento della scuola dell'infanzia di Lammari (2º lotto). Quasi 18mila euro al geometra Franceschelli per rilievo plano-altimetrico di un tratto di via della Madonnina a Lunata per la realizzazione di un marciapiede e pista ciclo-pedonale, e 11.355 euro per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'ex Supercinema. C'è anche il costo di una progettazione preliminare di un teatro a Capannori (6.420 euro) afffidata all'ingegner Mauro Molteni.
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