Il Tirreno

Lucca

Case, uffici e negozi nell'ex Marchi

Il cantiere in via Francesconi a San Concordio e l’ex magazzino Marchi a Borgo Giannotti, due interventi dell’Arca Impresa (Vip)
◗
Il cantiere in via Francesconi a San Concordio e l’ex magazzino Marchi a Borgo Giannotti, due interventi dell’Arca Impresa (Vip)

È partito il recupero del grande edificio a Borgo Giannotti

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. E' partito il recupero dell'edificio ex Marchi a Borgo Giannotti. Il grande magazzino diventerà un complesso immobiliare con appartamenti, negozi e uffici. Una trentina di unità che saranno ricavate attraverso un intervento che presta particolare attenzione ai consumi energetici, in modo da poter ottenere la certificazione in classe A. Ma soprattutto si tratta di una ristrutturazione destinata a ridare nuova linfa a un quartiere storicamente attivo e vivace, in una posizione strategica, a due passi dal centro storico.  L'operazione viene portata avanti dall'Arca Impresa di Alfredo Susanna che dal punto di vista tecnico e della progettazione si avvale del contributo dello studio Il Trilite, che fa capo al geometra Pietro Lucchesi. Una collaborazione consolidata, che va avanti da 20 anni, e che coinvolge tutta l'attività dell'Arca Impresa, impegnata in una serie di progetti che prevedono la realizzazione di oltre 100 appartamenti di prestigio in varie zone alle porte della città.  Il più consistente è quello al Giannotti. «Qui - spiegano Susanna e Lucchesi - ci sarà un recupero di volumi che porterà alla realizzazione di un edificio con altezza massima di tre piani e un interrato per il parcheggio di una cinquantina di veicoli. Realizzeremo alloggi da 40 a 100 metri quadrati mentre i negozi avranno dimensioni fra 70 e 120 metri quadrati. I lavori dovrebbero essere conclusi nel 2013».  Il progetto è uno degli ultimi interventi di recupero di grandi dimensioni che si concretizza, dato che i recenti provvedimenti urbanistici del Comune hanno penalizzato la possibilità di operazioni di questo tipo.  Un altro cantiere è stato avviato a San Concordio, in via Francesconi, con finalità esclusivamente residenziali. Previsti 28 appartamenti da 60 a 90 metri quadrati, con 2-3 posti auto a testa, anche questi in classe A.  Operazioni che fanno comprendere come l'Arca Impresa guardi al futuro con ottimismo. In un periodo in cui tutto tende alla contrazione e nel quale i pronostici di crescita e i dati reali del Pil in Italia sono i peggiori di tutta l'area Europea, l'Arca va in controtendenza. «Non esiste alternativa - dice Alfredo Susanna - se crediamo nel nostro operato, se non vogliamo compromettere la sussistenza di tutti i dipendenti e gli operatori che collaborano con l'Arca Impresa e di tutto l'indotto che ruota intorno a questo settore. Siamo ben coscienti che l'investimento immobiliare non ha mai tradito le aspettative dell'investitore e continuiamo a crederlo in questo periodo difficile».  «Ci rammarichiamo - aggiunge Susanna - che non sia stato fatto niente a tutti i livelli, politici e non, per mantenere questo settore trainante per l'economia nazionale e locale e che tutto debba ruotare unicamente sulle proposte del privato. Contemporaneamente vogliamo mandare un messaggio affinché vengano prese tutte le iniziative per rivitalizzare il nostro territorio a partire dal recupero del patrimonio edilizia esistente».  L'azienda presta particolare attenzione alla qualità.  «Il nostro operato - dice Susanna - in collaborazione con lo studio tecnico il Trilite è stato attento alla evoluzione delle tecnologie e alla loro applicazione. Crediamo e cerchiamo di proporre contenitori e impianti con alte prestazioni, in modo da contenere il consumo energetico. Non sempre viene percepito questo sforzo ma tutti i nostri fabbricati cercano di adottare le migliori tecnologie applicando quegli elementi di qualificazione che oltre a consentire un risparmio gestionale dell'immobile, diventeranno determinanti nella valutazione dello stesso tra qualche anno.  «Non per ultimo - conclude l'imprenditore - è stata presa in considerazione la localizzazione e la logistica degli interventi, quasi tutti individuati nelle vicinanze della cerchia delle mura. Riteniamo che sia determinante proprorre, oltre alla qualità, la migliore vivibilità». F.T.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze