Il Tirreno

Lucca

A Sant'Alessio finalmente arrivano le idrovore chieste dalla popolazione

Un’idrovora in funzione
◗
Un’idrovora in funzione

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Anche sul fronte difesa del suolo la Provincia rimarrà in prima linea, destinando altre somme, oltre a quelle già stanziate e che sono servite per gli interventi di somma urgenza all'indomani dell'alluvione del Natale 2009.  Intanto sarà terminato il lavoro più consistente di messa in sicurezza del Serchio. Grazie alle economie sul primo tratto dei lavori, che ammontano a circa 600mila euro, si sta sistemando il tratto che parte dalla confluenza con il torrente Contesora e prosegue per altri 250 metri.  I lavori andranno avanti fino al confine con la provincia di Pisa, sia per l'argine destro che per quello sinistro, grazie al finanziamento - 5 milioni di euro - ottenuto dalla Provincia nell'ambito dell'accordo Stato-Regione.  Prosegue, poi, la messa in sicurezza dei torrenti Contesora e Certosa, due dei corsi d'acqua più a rischio in caso di alluvione.  I lavori, iniziati a ottobre 2010, consistono nell'innalzamento di circa un metro dell'argine traverso del Contesora e nel rifacimento di una paratia.  A S. Alessio, poi, verranno installate due idrovore, chieste a gran voce dalla popolazione e sul torrente Freddana, in località Il Guercio, è in attesa di collaudo la cassa di espansione costata oltre 2 milioni di euro e che garantirà la sicurezza su tutta l'area, anch'essa tra le più a rischio. p.t.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa