Finanza
Via alle escursioni nell'Orrido
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LOrrido di Botri Da martedì al 2 ottobre si può percorrere l'itinerario alla scoperta del canyon dove nidifica l'aquila reale
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BAGNI DI LUCCA. L'ufficio territoriale per la biodiversità di Lucca del Corpo forestale dello Stato ha deciso che da martedì 14 giugno (se le condizioni meteo lo consentiranno), tutti i giorni escluso il lunedì, fino a domenica 2 ottobre, riaprirà al pubblico la riserva naturale Orrido di Botri, l'aspra ed imponente gola calcarea dove nidifica l'Aquila reale. Il canyon, posto in alta Val Fegana nel territorio di Bagni di Lucca, rappresenta una delle aree più selvagge ed incontaminate dell'Appennino toscano. Si tratta di una delle zone più caratteristiche del territorio della Media Valle del Serchio, da anni meta di escursioni da parte di appassionati, che vi si avventuravano numerosi anche prima che si arrivasse a una regolamentazione degli accessi. La riserva è raggiungibile da Bagni di Lucca, sia tramite la strada provinciale di Tereglio, che mediante la comunale via Montefegatesi. L'itinerario di visita parte dal Centro accoglienza del corpo forestale, situato in località Ponte a Gaio; da qui, risalendo il letto del torrente, si entra nell'Orrido. Il percorso autorizzato termina nel punto denominato Piscina ed è percorribile in circa 4 ore, tra andata e ritorno. A causa dei frequenti guadi e del fondo scivoloso, è obbligatorio l'uso del casco protettivo, che viene consegnato al momento dell'acquisto del biglietto d'ingresso (costo pari a 2 euro) insieme ad un depliant informativo; sono altresì consigliate calzature idonee chiuse ed allacciate ed un cambio completo da utilizzare dopo l'escursione. Per chi fosse interessato alla visita guidata o alla discesa integrale del canyon è possibile contattare l'ufficio guide al 055/6531854 o l'associazione Apians Explorer al 347/5233252. Per informazioni ulteriori rivolgersi al corpo forestrale dello Stato tel. 0583/955525 - centro visite Ponte a Gaio 0583/800020.
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