Attenzione
Calcioscandalo, telefonata tra due degli arrestati coinvolgerebbe scommettitori locali
«Dobbiamo dare 25 a quelli di Lucca»
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Unazione di Lucchese-Benevento 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Anche un gruppo di scommettitori lucchesi coinvolti nell'inchiesta sul malaffare nel calcio professionistico? A leggere le intercettazioni della procura di Cremona sembrerebbe che - assieme ai gruppi di Bologna, Milano, Bari e ai cosiddetti Zingari - vi fossero anche altri giocatori incalliti inseriti nel sistema. Da pagina 263 a pagina 265 del brogliaccio delle intercettazioni in mano alla procura lombarda c'è una telefonata datata 12 febbraio 2011 tra il tabaccaio Massimo Erodiani e l'ex calciatore e collaboratore tecnico - stando alla procura della Repubblica - del Viareggio, Gianfranco Parlato, nel corso della quale l'ex difensore osserva con il titolare della tabaccheria: «Noi abbiamo anche da far partire quello di Cervia. Dobbiamo dare 15 a quelli di Cervia e 25 a quelli di Lucca». Una frase sibillina. Cosa volevano dire due dei vertici dell'organizzazione finiti entrambi in carcere per il calcioscommesse? Di certo non si parlava di squadre di calcio. Perchè il Cervia milita in Eccellenza. Più probabile ipotizzare che Gianfranco Parlato e Massimo Erodiani si riferissero a soldi da consegnare a gruppi di scommettitori (di Cervia e di Lucca) legati al «giro che conta». Un aspetto su cui gli investigatori non hanno ancora fatto luce. Sempre in relazione alla partita Lucchese-Benevento del 27 marzo 2011 c'è da registrare una telefonata fatta dal calciatore dell'Ascoli, Vincenzo Sommese, all'odontoiatra Marco Pirani alle 18,46 della vigilia del match. Sommese chiede rassicurazioni sull'avvenuta pianificazione di quella partita visto che sui siti di scommesse la quota prevista per il segno X sta calando. Il dentista di Ancona lo informa che in una delle due squadre (il Benevento) milita un suo ex compagno (Paoloni) e deve vedere quanto gli spara (in riferimento alla somma di denaro da spartire con chi è d'accordo con la combine).
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