Finanza
Biblioteca e uno spazio per bambini
C'è chi vuole un giardino e dice no ad altri centri commerciali
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LUCCA. C'è chi vuole un giardino e chi un luogo della memoria e della storia del complesso metallurgico. Sono tante e varie le proposte della gente per il futuro delle ex Officine. Idee pubblicate sul sito che la Seven ha dedicato al recupero del complesso. Paola Michelotti scrive: «Ci vorrei un giardino d'inverno, a disposizione di tutti». Michela Fisicaro aggiunge: «Alle ex Officine Lenzi io ci vorrei un "luogo della memoria" e della storia della "Lenzi". Per chi come me ha avuto il padre a lavorare lì e sono un pezzo della nostra vita» E Francesco Agostini: «La posizione, gli spazi, le esigenze: io vedo la trasformazione delle ex Officine Lenzi in uno spazio culturale modello stazione Leopolda a Firenze». Pier Luigi Puccini scrive: «Sono andato a vedere il mio murales e ho trovato una restauratrice all'opera sul mio dipinto. Mi sono arrampicato sulle impalcature e mi sono presentato: è stato emozionante vedere il mio lavoro riprendere vita e avere così la possibilità di mantenersi nel tempo. Mi fa inoltre molto piacere leggere nei tanti commenti lasciati su questo sito constatare che questi murales sono entrati a far parte della vita di tanti cittadini e anche di tanti giovani». Andrea scrive: «Fateci un bello spazio verde, ben curato e adatto per tutti i residenti. L'idea di un centro culturale è buona, ma San Concordio è a due passi dalla città dove già esistono luoghi di studio e biblioteche come l'Agorà o l'Imt». Marco e Serena dicono: «Il quartiere manca di uno centro pubblico culturale: una biblioteca, uno spazio ludico per bambini, uno spazio per le persone anziane e sicuramente di uno spazio verde. No a negozi, centri commerciali e uffici presenti in abbondanza».
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