Il dolore
Arresto Ahusain, la Digos indagava su studenti libici
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LUCCA. Anche la Digos di Lucca ha svolto accertamenti nell'inchiesta che ha portato all'arresto di Nuri Ahusain, il libico accusato di voler uccidere Abdulrahman Shalgam, l'ex ministro degli Esteri del governo di Gheddafi alla fine di maggio in visita a Roma. Il presidente della Lega degli studenti libici in Italia in una telefonata intercettata il 29 maggio scorso dalla Digos di Perugia aveva manifestato l'intenzione di uccidere l'ex ministro. Laureato in scienze politiche e con dottorato all'università di Pisa, Nuri Ahusain era da tempo ritenuto l'anello di collegamento tra il rais e il mondo degli studenti universitari in Italia. La Digos di Lucca, nel marzo scorso, aveva monitorato i 36 studenti libici giunti in città per frequentare la European School a S. Concordio per imparare l'italiano. Ma dai controlli non sarebbero emersi collegamenti e nessun studente libico che ha soggiornato all'ostello San Frediano sarebbe coinvolto nell'inchiesta.
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