Attenzione
Pago i bollettini dal tabaccaio
Domenico Tani
Oltre 40mila persone ogni mese vanno in negozio e non alle Poste
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LUCCA. Sono oltre quarantamila ogni mese i lucchesi che scelgono le tabaccherie per pagare i bollettini evitando di fare le lunghe code alle Poste. Un vero e proprio boom che si è moltiplicato con l'estendersi della rete dei negozi collegati passati in un anno da 20 a 120. «Il servizio offerto - dice il presidente dell'associazione tabaccai lucchesi e membro del consiglio nazionale dell'associazione Giovanni Catelli - è molto apprezzato dagli utenti ed è destinato ad crescere. Ad oggi sono già 120 le tabaccherie sparse sul territorio dove le persone si possono rivolgere per pagare ogni bollettino. È possibile farlo perché queste tabaccherie fanno parte del circuito Banca Itb Spa e agiscono come un normale sportello bancario. I vantaggi sono molteplici. Mentre alle Poste gli utenti devono fare i conti con normale orario di ufficio, in tabaccheria si può pagare dalle sei del mattino fino alle 21 e in molti casi anche oltre questo orario. Non si fanno code, il servizio è rapido». Pagare le bollette in tabaccheria sembra piacere sempre di più ai lucchesi. Lo dimostrano i numeri: nel giro di pochi mesi i cittadini che usano questo servizio sono passati da qualche centinaio al giorno ad una media di 1200/1400 ogni 24 ore per un totale di oltre 40mila al mese (esclusa la Versilia). «Per tanti - dice il vice presidente provinciale dei tabaccai Endro Luchi che ha la ricevitoria in via di Sottomonte a Guamo - pagare alla ricevitoria è molto più comodo. La gente si ferma a prendere un caffè, compra il giornale o un biglietto della lotteria istantanea e senza fare lunghe file riesce a saldare le varie scadenze. Ciò che invoglia di più a venire qui a pagare è l'orario continuato, dalla prima mattina fino a sera». Il pagamento dei bollettini è uno degli assilli maggiori per i cittadini costretti a districarsi tra mille incombenze. Al momento il grosso del lavoro viene effettuato dagli uffici postali. Basti pensare che in tutta la provincia solo alle Poste vengono slaltiti una media di 360mila bollettini al mese. Un lavoro enorme che sicuramente col passare del tempo verrà alleviato grazie al servizio offerto dalle tabaccherie.
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