Attenzione
Cina e paesi collegati con Pisa
i.b.
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Una veduta dellaeroporto Galilei di Pisa Suggerimenti per le missioni di Toscana promozione
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LUCCA. Promuovere la Lucchesia in Cina. E in tutti quei paesi collegati direttamente con l'aeroporto di Pisa. Il sollecito di Stefano Baccelli, presidente della Provincia con delega al turismo, ha un mittente preciso: Toscana promozione, l'agenzia alla quale la Regione ha affidato l'immagine del territorio all'estero, togliendo il compito di pubblicizzare eventi e monumenti alle Apt, in fase di liquidazione. Da subito Baccelli si era dimostrato perplesso per la chiusura delle Apt e preoccupato per l'affidamento della promozione all'agenzia regionale. E i primi risultati «mi danno ragione. Il ritorno che abbiamo avuto dopo la Bit (la borsa del turismo) di Milano non sono positivi. Ci sono stati problemi con la visibilità dei vari territori, con gli spazi, il materiale. In consiglio regionale - evidenzia Baccelli - avevo già espresso perplessità sulla virata verso Toscana Promozione, visto che l'agenzia che ho conosciuto io negli anni non ha mai funzionato. Sulla promozione all'estero si è sempre mossa in base a logiche che mi sfuggivano o non si è mossa affatto. Tanto che per un certo periodo la Lucchesia si è promossa da sola con le proprie Apt». E i risultati - assicura Baccelli - si erano visti «perché eravamo intervenuti nei paesi collegati con voli low cost all'aeroporto di Pisa. Il ritorno, in termini di presenze, era stato immediato. Ma non ci eravamo limitati a questo. Ci eravamo consultati anche con gli operatori del settore per capire quali potessero essere i mercati più appetibili. È così, ad esempio, che era nato il workshop a Mosca: volevamo, infatti, evitare che l'interesse dei russi per Forte dei Marmi e la Versilia fosse un fenomeno passeggero come si era rivelato per la Costa Smeralda e che diventasse più strutturato». Partendo da questa esperienza, le richieste di Baccelli a Toscana promozione sono chiare: «Gli imprenditori del turismo sono interessati alla Cina e, quindi, mi auguro che un'iniziativa in questo paese venga organizzata. Come vorrei che si concordassero iniziative per quei paesi collegati bene con l'aeroporto di Pisa. L'idea di promuovere i vari territorio della regione sotto un unico marchio della Toscana è buona sulla carta, ma finora si è rivelata poco efficace nei risultati. C'è bisogno che Toscana promozione cambi passo. Noi cercheremo di contribuire a questo cambiamento, facendo partecipare un tecnico di lunga esperienza come Icilio Disperati (direttore uscente dell'Apt) alla cabina di regia istituita dalla Regione per le politiche di promozione sull'estero». Anche se prima ancora della promozione all'estero per Baccelli sarebbe necessario collegare meglio l'aeroporto di Pisa con Lucca e la Piana, con la Valle del Serchio e con la Versilia.
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