La manifestazione
Accordo tra il Comune e la Confcommercio
Ci sarà meno burocrazia per le imprese del territorio
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LUCCA. Ridurre il carico burocratico per le imprese e contribuire a ricomporre, in un quadro più ampio di semplificazione normativa e organizzativa, un clima di fiducia tra pubblica amministrazione e cittadini, grazie al rapporto privilegiato delle associazioni di categoria con le imprese. È l'obiettivo della convenzione tra Comune e Confcommercio per la realizzazione del progetto Centro di servizi e competenze distribuite per la semplificazione (Cecs), approvato su proposta del settore sviluppo economico. Ne dà notizia l'assessore Elio Cappellini: «Tra il Comune e la Confcommercio viene stabilito il trasferimento di alcune verifiche in materia di subingresso per acquisto o affitto di azienda di attività commerciali al dettaglio di vicinato, in totale assenza di modifiche rispetto allo stato già autorizzato. Le comunicazioni previste per legge potranno essere presentate, oltre che al Comune, anche alla Confcommercio. Il personale della Cofcommercio così come quello del Comune sarà supportato dalla piattaforma tecnologica creata per il progetto, ovvero per la condivisione delle competenze, per la soluzione dei problemi e per la ricezione dei protocolli informatici, il tutto dopo la fase di avviamento ed un breve periodo di formazione. Si cerca di snellire gli adempimenti - conclude Cappellini - perché abbiamo coscienza che chi fa attività imprenditoriale deve concentrarsi il più possibile su quest'ultima. Come amministrazione comunale ci adoperiamo perché si proceda sempre più nell'ottica della semplificazione burocratica perché, oggi come non mai "il tempo è denaro"».
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