Il Tirreno

Lucca

UDIENZA RINVIATA

Rubano in negozio, madre e figlia prese dai carabinieri

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 CAPANNORI. Si terrà il 14 giugno il processo con rito direttissimo nei confronti delle due nomadi - madre e figlia - accusate di aver rubato due maglie da donna, una canottiera e due paia di calzini dal negozio di abbigliamento «In'Vidja» accanto alla chiesa di Capannori. In carcere è finita Zita Alafleur, 52 anni, numerosi precedenti specifici mentre la figlia Lucia di 33 ha ottenuto i domiciliari dal giudice Letizia Di Grazia. Stando all'accusa madre e figlia - che aveva portato anche il bimbo di 3 anni - sabato scorso sono entrate nel negozio poco dopo le 10 e, dopo aver distratto la commessa, sono riuscite a impossessarci della merce allontanandosi poi a bordo di una Fiat Punto. L'allarme è stato immediato e sul posto è andata una pattuglia dei carabinieri di Capannori guidata dal maresciallo Antonio Fasiello. Visto che la commessa aveva preso il numero di targa dell'utilitaria non è stato difficile per i militari rintracciare la macchina con a bordo le due donne. La refurtiva - del valore di 150 euro - è stata riconsegnata.

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