Il dolore
LAPPELLO
Gli enti ora devono trovare un'intesa
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LUCCA. «Le richieste dei sindaci della Piana riguardo la necessità di attuare finalmente l'accordo sulla subsidenza si inseriscono su quanto anche noi chiediamo da tempo. È giusto però ricordare che gli accordi su tubone e depurazione sono collegati alla tutela ambientale di tutto il territorio della Piana, comprese le fognature dell'Oltreserchio». È questa la posizione dei gruppi consiliari di centro e di Forza Lucca che invitano gli enti a confrontarsi. «Il cambio di passo promesso con la firma dell'accordo di maggioranza e i cambi di deleghe del 13 ottobre scorso, deve portare finalmente a passi concreti - dicono centristi e Forza Lucca -. La realizzazione di quanto previsto nell'accordo di programma del 2005, ossia portare le fognature a S. Iacopo, si è complicato nel tempo sia per i ritardi nella realizzazione di quel depuratore. Noi pensiamo che l'accordo del 2005 vada modificato, occorre ripensare una strategia diversa e di immediata fattibilità che, pur prevedendo la fitodepurazione per una parte dei territori dell'Oltreserchio, non escluda la possibilità di portare una parte dell'Oltreserchio al depuratore di Pontetetto, che oltretutto ha goduto da parte di Geal di interventi che ne hanno di gran lunga migliorato l' efficienza. «Chiediamo che in pochi giorni la giunta Favilla, la Regione con l'assessore Bramerini e i sindaci della Piana rimuovano con urgenza tutti gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione dell'accordo sia per le fognature nell'Oltreserchio, sia per il tubone, tutelando con decisione la conservazione della falda del Serchio».
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